Robinho: «Al Milan i miei anni più Allegri»

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Robinho, attaccante dell’Atletico Mineiro, riscopertosi bomber in Brasile, ha parlato del suo periodo nel Milan. Le sue dichiarazioni

Robson de Souza Santos, meglio noto come Robinho, attaccante classe 1984 ora all’Atletico Mineiro, si è riscoperto bomber in Brasile. Il brasiliano vanta dei trascorsi con Santos, Manchester City, Real Madrid, Milan (dal 2010 al 2014). In rossonero ha realizzato 32 gol in 144 presenze. Il calciatore ha parlato a “La Gazzetta dello Sport” ricordando con piacere il suo periodo milanista, del rapporto con Allegri, dei suoi compagni più forti (Ronaldo e Zidane) e di tanto altro.

LE DICHIARAZIONI – Queste le parole di Robinho: «Allegri? Siamo amici anche oggi. Abbiamo avuto sempre ottimi rapporti. Abbiamo conquistato insieme lo scudetto 2010/­11. Lo rispetto tantissimo e sono molto felice che abbia vinto tanto con la Juventus. Perché sono andato via? Era scaduto il mio contratto e volevo tornare in Brasile. Il Mi­lan rimane la squadra del mio cuore in Italia, ci ho trascorso 4 anni bellissimi. Sono rimasto in contatto con Allegri e Noce­rino. È stata una felicità gioca­re con Thiago Silva, uno dei mi­gliori difensori al mondo, sia­mo stati campioni insieme. E con Kakà, con cui ho giocato di più in nazionale».

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