Roma: difesa scarna a Vienna. Spalletti pensi a De Rossi come centrale

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© foto www.imagephotoagency.it

La Roma contro l’Austria Vienna avrà gli uomini contati: Spalletti pensa a una difesa nuova con De Rossi centrale assieme a Rudiger, Jesus e Peres

Spalletti ha preso le sue decisioni per il match Austria Vienna – Roma. Scelte purtroppo vincolate dagli infortuni. Il mister giallorosso dovrà rinunciare a Totti, in forse anche per la partita contro il Bologna in campionato, che per la trasferta non è infatti stato convocato.

DIFESA PROBLEMATICA CONVOCATI TRE GIOVANI – Se la non convocazione di Totti preoccupa poco, i problemi seri sono in difesa. Emerson, dopo aver effettuato gli esami strumentali, non è stato convocato. Per lui una lesione di primo grado al sole della gamba sinistra. Spalletti quindi porta con se qualche giovane tra i suoi 19 convocati: Marchizza, De Santis e Crisanto.

TURNOVER AL CONTAGOCCE – Se avesse avuto l’idea di cambiare un po’ gli interpreti sul campo Spalletti l’avrà sicuramente accantonata. I giocatori sono limitati e limitate le scelte da poter fare: Dzeko andrà in campo, titolare dal primo minuto, è la prima volta in Europa League.
Nel reparto difensivo gli uomini, come detto, sono contati e le partite all’orizzonte sono due. Per questo motivo l’idea è quella di sacrificare un centrocampista alla fase difensiva. Potrebbe essere Daniele De Rossi il candidato ideale per prendere posto come centrale difensivo. Assieme a lui Peres, Rudiger e Juan Jesus. Pronto a subentrare all’occorrenza (o a riposare in vista del Bologna) Fazio, che dovrebbe accomodarsi in panchina.

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