Infortunio Florenzi da record: è già al lavoro!

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© foto www.imagephotoagency.it

Roma, infortunio Florenzi: il centrocampista, dopo la rottura del legamento crociato del ginocchio, procede a passo spedito verso il rientro in campo. Può battere il record di Kharja e tornare a febbraio…

AGGIORNAMENTO ORE 23.40 – E’ pronto a bruciare le tappe Florenzi e piovono conferme in tal senso. L’esterno giallorosso ieri ha rimosso i punti a Villa Stuart con il professor Mariani, ma non solo: quest’oggi il calciatore è tornato al centro sportivo di Trigoria ed ha svolto, insieme al fisioterapista Alessandro Cardini, degli esercizi sul campo.

Incredibile ma vero: Alessandro Florenzi può recuperare dal suo infortunio grave (rottura del legamento crociato) ben prima di quanto ci si potrebbe aspettare da un normale essere umano. Lo dicono i medici: a due settimane dall’intervento al ginocchio, Florenzi si è già tolto i punti, non cammina più con l’ausilio delle stampelle ed addirittura, se solo lo volesse, potrebbe iniziare a correre. Ovviamente non lo fa per non mettere a rischio il recupero, ma di fatto è al momento un ragazzo in piena salute: nemmeno un mese fa era a terra dolorante. I fisioterapisti che lo seguono assicurano di non aver mai visto un recupero del genere per un giocatore o uno sportivo professionista che si è rotto il crociato: merito della voglia di tornare di Florenzi, ma probabilmente anche del suo ottimo carattere, che gli ha permesso di non buttarsi giù nemmeno per un secondo. Quando tornerà in campo a questo punto? Possibile entro il mese di febbraio, poi dovrà valutare Luciano SpallettiROMA, INFORTUNIO FLORENZI: I TEMPI DI RECUPERO – Di questo passo però il centrocampista può battere il record di centocinque giorni per recuperare dalla rottura del crociato che aveva impiegato qualche anno fa Houssine Kharja: dovesse farcela per febbraio, effettivamente stabilirebbe un nuovo primato. Tempo al tempo adesso: la Roma, è bene dirlo, non ha fretta ed anche il giocatore, nonostante l’entusiasmo, sa di non dover bruciare le tappe a tutti i costi. Il recupero però procede bene e sperare non costa niente…

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