Paredes ha imparato da Riquelme: «Mi riempì di consigli»

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L’intervista di Leandro Paredes al sito web della Roma raccontando la sua passione per la Bombonera e l’ammirazione per l’ex compagno di squadra

Leandro Paredes, centrocampista argentino della Roma, ha avuto come idoli d’infanzia il padre Victor Daniel, vale a dire colui che gli ha trasmesso la passione del calcio, e Juan Roman Riquelme: «È stato un professionista fino a 17 anni, giocava al Racing Club, poi ha smesso perché mia madre è rimasta incinta e ha dovuto iniziare a lavorare. A livello calcistico, invece, c’è stato Riquelme. È stato il giocatore che guardavo di più e che mi piaceva di più. È da lui che ho imparato tanto, anche quando l’ho avuto come compagno» le dichiarazioni di Paredes in un’intervista sul sito web dell’A.S. Roma.
NEL MITO DI RIQUELME – Prosegue Paredes: «Il compagno più forte? Devo citare ancora Riquelme, troppo importante per la mia crescita, fondamentale. Mi riempì di consigli all’epoca e ancora oggi ci sentiamo, quando mi guarda giocare mi scrive. Prima di smettere dichiarò a tutti che sarei stato io il suo erede calcistico. E per me fu un onore immenso. Lo stadio più bello? Sicuramente la Bombonera, ci sono troppo legato. Ci andavo prima di essere professionista e ho tante partite che mi sono rimaste nel cuore, anche quelle vissute da tifoso».

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