Roma – Pescara (3 a 2): pagelle e tabellino

924
dzeko roma
© foto www.imagephotoagency.it

Serie A 2016/2017, 14^ giornata: Roma – Pescara. Risultato, formazioni ufficiali, pagelle e tabellino, info streaming e probabili formazioni

Roma – Pescara 3-2: tabellino

MARCATORI: Dzeko (R) 6’, Dzeko (R) 10’, Memushaj (P) 60’, Perotti (R) 70’ rig, Caprari (R) 73’
AMMONITI: Biraghi (P), Rudiger (R), Nainggolan (R), Zuparic (P), Emerson (R)
ESPULSI:
ARBITRO: Massimiliano Irrati (Firenze)

Roma – Pescara: pagelle e sintesi

Roma (4-3-3): Szczesny 6; Peres 5, Rudiger 5.5, Fazio 5.5, Emerson 5; Gerson 5 (al 72’ Totti s.v.), Strootman 6, Nainggolan 6.5 (al 65’ De Rossi 6); Salah 5.5 (al 92’ Vermaelen s.v.), Dzeko 7, Perotti 7. In panchina: Alisson, Crisanto, Grossi, Marchizza, Juan Jesus, Paredes, Iturbe, Soleri. Allenatore: Luciano Spalletti

Pescara (3-4-2-1): Bizzarri 5.5; Vitturini 4.5 (al 46’ Verre 7), Zuparic 4.5, Biraghi 4.5; Zampano 5.5, Brugman 5.5, Memushaj 7, Crescenzi 5; Benali 6 (al 78’ Cristante s.v.), Pepe 6.5; Bahebeck s.v. (al 4’ Caprari 7). In panchina: Fiorillo, Maloku, Mele, D’Angelo, Muric, Forte, Pettinari. Allenatore: Massimo Oddo

ROMA – IL MIGLIORE

Dzeko 7: Gli basta una manciata di minuti per elevarsi a capocannoniere solitario dell’attuale edizione della Serie A e regalare la vittoria – ad onor del vero scontata – alla sua Roma: il suo approccio alla gara è l’ulteriore testimonianza del momento di massima fiducia e consapevolezza. Un anno da dimenticare prima, un anno come raramente – o mai se guardiamo alle medie realizzative – gli era accaduto prima.

ROMA – IL PEGGIORE

Peres 5: Delude ancora. Tutt’altro che impeccabile in fase difensiva, soprattutto in un secondo tempo piuttosto impreciso, la questione è che non brilla neanche per quanto concerne il suo punto forte: la spinta. Arriva a tratti sul fondo e quando riesce manca clamorosamente il cross: ancora fuori dall’impianto tattico di Spalletti, qualche limite sotto il profilo tecnico.

PESCARA – IL MIGLIORE

Memushaj 7: Già nel primo tempo è il più lucido dei suoi, anche quando il Pescara cade sotto i colpi ravvicinati della Roma, l’unico che riesce a gestire il pallone e tenere per quanto possibile la squadra unita. Nella ripresa firma il bellissimo gol che regala qualche timida speranza ai suoi: giocatore che avrebbe forse meritato un altro genere di carriera.

PESCARA – IL PEGGIORE

Difesa 4.5: Voto collettivo per un livello individuale che non può sopravvivere a determinate altezze: alla Roma bastano dieci minuti per chiudere la contesa senza alcun affanno, mandando semplicemente il pallone avanti. E’ la solita storia che si ripropone da qualche anno a questa parte: impensabile per le neopromosse approdare nella massima serie italiana senza rinforzarsi a dovere.

RomaPescara 3-2, vincono i giallorossi soffrendo esageratamente contro un avversario dal calibro inferiore, alla fine portano a casa tre punti rilevanti in ottica di classifica, alla luce dei risultati emersi nel pomeriggio. Abruzzesi fermi al terzultimo posto a quota 7.

PRIMO TEMPO – Chance per la Roma al 5’ minuto: filtrante di Dzeko – che ha oramai abituato a questa giocata – per Salah, l’egiziano anticipa Biraghi ed il portiere avversario Bizzarri ma manda a lato. Arriva già al 6’ il vantaggio della Roma: angolo  di Perotti, il solito Dzeko sorprende la disattenta retroguardia abruzzese e fa centro, firmando il suo 11’ gol in campionato. Al 10 minuto il raddoppio: medesimo asse, Perotti rientra sul destro e trova ancora Dzeko premiando il suo movimento, per il bosniaco è fin troppo agevole depositare in rete. Imbarazzante la tenuta difensiva del Pescara: alla Roma è praticamente bastato mandare la palla avanti per fare breccia in una linea oggettivamente inguardabile e chiudere la contesa in appena dieci minuti. Squillo Pescara al 21’: cross per Pepe che controlla e calcia con potenza, sugli sviluppi del corner insidioso Memushaj. Bella azione degli ospiti al 22’: tutto di prima intenzione in un fazzoletto di terreno, conclude Benali tra le braccia di un ben appostato Szczesny. Vola Bizzarri al 27’ per mandare in corner il piattone di Nainggolan, la Roma ora gestisce con enorme serenità il doppio vantaggio accumulato nei primissimi minuti di gara: il divario complessivo mette al riparo da qualsiasi ansia. Giro palla del Pescara e conclusione di Caprari al 37’ dalla media distanza: nulla di fatto. Al 44’ spreca Dzeko con un colpo di testa da posizione favorevole. Si va all’intervallo di 2-0.

SECONDO TEMPO – Si riprende con due novità rispetto al fischio d’inizio: Caprari per Bahebeck che ha lasciato il campo dopo pochi secondi per infortunio, all’intervallo avvicendamento tra Verre e Vitturini. Cambiano interpreti ma non il copione: al 5’ minuto ci prova Dzeko dall’interno dell’area di rigore, il suo esterno termina appena a lato della porta difesa da Bizzarri. All’8’ però Szczesny deve salvare su Pepe da mezzo metro, imbeccato perfettamente da Caprari calcia sul portiere polacco in uscita. Chance clamorosa per l’ex Verre al 13’: sfrutta una rapida azione del suo Pescara per battere da comoda posizione, il suo collo piede è intuito dall’estremo difensore giallorosso. Gli ospiti la riaprono a sorpresa al 15’ minuto: azione abruzzese che si sviluppa sulla destra, palla a Memushaj che trova la coordinazione perfetta per battere con potenza l’incolpevole Szczesny. Conclusione di Nainggolan al 19’: palla fuori. Il Pescara rimpiange la sua debole tenuta difensiva: il coraggio mostrato nella ripresa meriterebbe altra sorte. Calcio di rigore per la Roma al 25’ minuto: Crescenzi atterra inspiegabilmente Perotti in piena area, lo stesso argentino si incarica della battuta del penalty e spiazza agevolmente Bizzarri. Al 28’ minuto segna ancora il Pescara: azione che stavolta parte da sinistra con Crescenzi, respinta corta di Emerson e palla sui piedi dell’altro ex Caprari che di prima intenzione fulmina Szczesny. Al 34’ Verre arma il sinistro: palla a lato, risponde Strootman con lo stesso piede e lo stesso esito. Ancora Pescara: al 40’ Pepe dai trenta metri, manca la precisione. Forcing Pescara: al 44’ De Rossi salva su Verre, risultato finale 3-2.

DIFESE SHOCK – La Roma la chiuderebbe in dieci minuti: quanto basta a Dzeko per archiviare la pratica Pescara e confermarsi sempre più al comando della classifica cannonieri. Tenuta difensiva abruzzese oggettivamente imbarazzante: organico non all’altezza della massima serie, assunto che invalida qualsiasi ulteriore considerazione. Come la sincera stima che si deve mostrare al coraggioso secondo tempo degli uomini di Oddo, abili a riversarsi nella metà campo avversaria e creare un buon numero di occasioni, complice un’altra difesa che non funziona: quella della Roma. Se però incassi due reti nei primi dieci minuti c’è poco da fare: i giallorossi si rilanciano a quattro lunghezze di distanza dalla capolista Juventus, crollata al Marassi sotto i colpi del Genoa, notte fonde Pescara.

Roma – Pescara: formazioni ufficiali

Novità importante nella formazione scelta da Luciano Spalletti: gioca il giovanissimo Gerson, ancora panchina per De Rossi, dopo quella di Europa League contro i cechi del Viktoria Plzen. Novità anche in casa Pescara: in campo c’è Pepe – e non Caprari – con Benali alle spalle dell’unico riferimento offensivo Bahebeck.

Roma (4-3-3): Szczesny; Peres, Rudiger, Fazio, Emerson; Gerson, Strootman, Nainggolan; Salah, Dzeko, Perotti. In panchina: Alisson, Crisanto, Grossi, Marchizza, Juan Jesus, Paredes, De Rossi, Iturbe, Totti, Soleri. Allenatore: Luciano Spalletti

Pescara (3-4-2-1): Bizzarri; Vitturini, Zuparic, Biraghi; Zampano, Brugman, Memushaj, Crescenzi; Benali, Pepe; Bahebeck. In panchina: Fiorillo, Maloku, Mele, D’Angelo, Cristante, Verre, Muric, Caprari, Forte, Pettinari. Allenatore: Massimo Oddo

Roma – Pescara: probabili formazioni e pre-partita

Per la Roma di Luciano Spalletti, nonostante gli innumerevoli errori ed occasioni perse nel corso di questa prima fetta di stagione, ecco la grande occasione di riavvicinarsi alla capolista Juventus, uscita a pezzi dalla trasferta di Marassi sul campo del Genoa. Avversario un Pescara che non riesce a trovare le necessarie coordinate per potersi confermare nella massima serie calcistica italiana: problemi di equilibrio e nello sviluppo del gioco.

Roma (4-2-3-1): Szczesny; Peres, Rudiger, Fazio, Juan Jesus; De Rossi, Strootman; Salah, Nainggolan, Perotti; Dzeko. In panchina: Alisson, Crisanto, Grossi, Marchizza, Emerson, Paredes, Gerson, Iturbe, Totti, Soleri. Allenatore: Luciano Spalletti
Pescara (3-4-2-1): Bizzarri; Vitturini, Zuparic, Biraghi; Zampano, Brugman, Memushaj, Crescenzi; Benali, Caprari; Bahebeck. In panchina: Fiorillo, Maloku, Mele, D’Angelo, Cristante, Verre, Muric, Pepe, Forte, Pettinari. Allenatore: Massimo Oddo

Roma – Pescara Streaming: dove vederla in tv

La sfida tra Roma e Pescara verrà trasmessa in diretta dalle ore 20:45 televisiva sia su Skyche su Mediaset Premium. Sarà inoltre disponibile il servizio di streaming su tablet e pc per gli abbonati sia di Sky su SkyGo, che di Mediaset su Premium Play.

Condividi