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Ai microfoni di Sky Sport 24, Arrigo Sacchi mostra felicità per l’approdo sulla panchina della Nazionale di Cesare Prandelli.
L’ex ct azzurro riconosce grandi doti nel tecnico bresciano: “Cesare ha dimostrato diverse volte, prima con il Parma e poi con la Fiorentina, di essere un grande allenatore e un grande personaggio – ha detto Sacchi – . Con noi fu bravissimo, arrivarono due quinti posti e lottammo anche per la Champions League. Valorizzò molti giocatori, il mio ricordo tecnico e umano è eccellente. Lo stimo molto e gli auguro le migliori fortune. Il lavoro nell’ambiente azzurro è diverso, non sei prevalentemente un allenatore, ma un selezionatore e nel poco tempo che hai a disposizione devi fare molto. Dovrà sperare che l’Italia calcistica lavori bene, che le squadre utilizzino i giovani più di quanto stiano facendo adesso, poi toccherà a lui trovare il tocco di classe per continuare l’opera. Deve sfruttare tutte le esperienze acquisite nei club, ma ripeto sarà più selezionatore che allenatore e in quel poco tempo che avrà dovrà cercare di portare tutte le conoscenze acquisite e metterle a frutto in Nazionale dove, in genere, mancano due componenti: il tempo e il lavoro”
Redazione