Salvini risponde a Spalletti: «Piddino rancoroso, non è sereno»

paolo berlusconi
© foto www.imagephotoagency.it

Continua il botta e risposta calcistico-politico tra Matteo Salvini e Luciano Spalletti. Il leader leghista se la prese con il tecnico della Roma che non fece entrare Totti a San Siro e ora torna all’attacco dopo le affermazioni del tecnico: le ultimissime notizie

Matteo Salvini, leader della Lega Nord, non sembra essere un grande amico di Luciano Spalletti, allenatore della Roma. Poco dopo Milan-Roma il leghista se la prese con il tecnico per non aver fatto entrare in campo Francesco Totti alla sua ultima a San Siro. Spalletti ha replicato dicendo di preferire Marc Tarabella, il quale apostrofò come “fannullone” il rappresentante del Carroccio. Oggi è arrivato l’ultimo atto, e ovviamente non sono mancate le parole grosse. «Spalletti è il classico piddino rancoroso, non è sereno. Totti? Giù le mani dal Capitano, io da milanista lo avrei sempre voluto in squadra. Ero a San Siro per Milan-Roma e l’unica cosa che tutti si aspettavano allo stadio era applaudire Totti per l’ultima volta, volevamo fargli una bella standing ovation. Però Spalletti continuava a far entrare uno scarto dopo l’altro…» ha detto Salvini a Un Giorno da Pecora.

Condividi