Fascetti contro Cassano: «Si ritiri, sono deluso»

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cassano fascetti
© foto www.imagephotoagency.it

L’ex tecnico del Bari critica Antonio Cassano, in dirittura di arrivo con la Sampdoria e ormai un talento perso del calcio italiano

I rapporti tra la Sampdoria e Antonio Cassano si stanno addolcendo, ne è la prova il permesso della società di restare con la famiglia nel corso di questa settimana senza allenarsi come ha finora fatto con regolarità a Bogliasco, seppur lontano dal resto gruppo da cui ha dovuto espatriare. Un rapporto, quello coi blucerchiati, che si interromperà in una delle due prossime sessioni di mercato, tra la delusione di Eugenio Fascetti: «Era tornato a casa sua ma ha trovato il modo di litigare un’altra volta, puo’ anche appendere le scarpette al chiodo. Sono deluso, poteva scrivere un’epoca del calcio italiano per le sue doti naturali ma non ha fatto nulla per migliorarsi, se l’e’ cercata».
CRITICHE E RAMMARICO – L’ex tecnico del Bari, che lo lanciò, va giù duro su Fantantonio: «Di talenti cosi’ ne ho visti pochi, ho cercato di spiegargli certe cose ma ormai non lo sento dal suo matrimonio, saranno 7-8 anni. È dura che trovi una squadra a gennaio: da ragazzino era un talento enorme, con me non ha mai avuto problemi, ma aveva 16-17 anni. Non lo puoi imbrigliare in campo – afferma Fascetti ai microfoni di Sky Sport -, ma fuori ci ha messo molto del suo, non si puo’ sempre scusare. Quando uno va al Real Madrid in quelle condizioni fisiche vuol dire che ha capito poco del calcio moderno dove la tecnica non basta più».

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