Sansone: «No alla Germania, voglio il Mondiale con l’Italia»

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Nicola Sansone sta definitivamente consacrandosi al Villarreal ma non dimentica l’Italia e punta il Mondiale in Russia con la banda di Giampiero Ventura

Nicola Sansone è nato e cresciuto in Germania, è esploso calcisticamente in Italia e adesso si conferma in Spagna. Dal Bayern Monaco al Parma al Sassuolo al Villarreal, il cammino dell’attaccante è sempre improntato alla crescita personale. Al Bayern ha avuto maestri come Klinsmann e van Gaal e ha imparato molto sia da Luca Toni che da Franck Ribery, racconta adesso, ma il miglior calcio lo ha trovato in Italia: «Al Sassuolo si fa buon calcio coi giovani, Di Francesco mi ha fatto crescere sia come calciatore che come uomo». E ancora oggi è in contatto via WhatsApp coi vecchi compagni, dei quali segue con attenzione i risultati.

SANSONE FRATELLO D’ITALIA – In Spagna ha trovato il suo grande amico Roberto Soriano e l’altro italiano Daniele Bonera, entrambi lo hanno aiutato dopo un trasferimento che, asserisce Sansone, è stato improvviso. «L‘aria che si respira al Villarreal è buona, il calcio è meno tattico e più intenso e non ci sono polemiche o pressioni» continua l’attaccante del Sottomarino Giallo, che martedì ha fatto la sua terza partita con la Nazionale. A proposito degli azzurri a Il Corriere dello Sport Sansone chiude affermando: «Per me è una cosa bellissima. Mi hanno chiamato dalle giovanili della Germania ma volevo l’Italia e ora punto il Mondiale».

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