Sarri: «Vittoria bella soddisfazione. Diawara? Non gli faccio i complimenti»

128
sarri napoli
© foto www.imagephotoagency.it

Maurizio Sarri ha guidato il suo Napoli in una sfida storica in Serie A, la prima del Crotone in casa allo Stadio Ezio Scida: le parole del mister azzurro

Si è giocata la nona giornata di campionato in Serie A e Maurizio Sarri doveva far uscire il suo Napoli dalla crisi in cui era incappato nelle ultime giornate, Champions League compresa. Oggi il Napoli ha affrontato una partita storica a suo modo, la prima in Serie A allo Stadio Ezio Scida di Crotone contro i padroni di casa. Di seguito le parole del mister dei partenopei in zona mista.

SARRI A PREMIUM SPORT – «Vittoria dopo tre sconfitte di fila? Abbiamo sbagliato qualcosa a Bergamo, le altre due partite le abbiamo fatte su discreti livelli. Oggi abbiamo fatto bene in una situazione che poteva essere difficilissima, con il Crotone che ha giocato per la prima volta in casa, su un terreno di gioco non degno per dei professionisti. Abbiamo tenuto bene la partita, nonostante il gol preso nel finale. Sono contento per i ragazzi, mi dispiace un po’ per Gabbiadini: speriamo stia fuori solo una giornata. L’espulsione di Manolo? Caratterialmente è un po’ introverso ed è al centro delle discussioni in questo momento: ha bisogno di serenità ed invece è sempre coinvolto in discussioni. Deve tranquillizzarsi e pensare solo al campo. Noi lo consideriamo un grande giocatore e presto ci darà soddisfazioni. Rog? Rientra nei nostri progetti, è un ragazzo che viene dalla Dinamo Zagabria, quindi da un calcio completamente diverso dal nostro, ed è giovane: sta facendo il percorso di Diawara. Diventerà piano piano un giocatore importante per il Napoli».

SARRI A SKY SPORT – Così Sarri a “Sky Sport“: «Le risposte erano arrivate già mercoledì, la squadra aveva fatto molto bene in Champions poi le coincidenze, errori importanti da parte nostra, hanno portato a una sconfitta ma la prestazione c’era stata. Oggi abbiamo fatto una buona partita in condizioni per noi difficili. Abbiamo giocato per più di un’ora in inferiorità e sono contento per i ragazzi che si sono tolti una bella soddisfazione. Gabbiadini? Non so se salterà anche la Juve sabato prossimo. Manolo ha sbagliato e ne pagherà le conseguenze ma sono dispiaciuto perché era in partita e se fosse rimasto in campo probabilmente si sarebbe tolto delle soddisfazioni in questa gara. Manolo è uno schivo e questo parlare di lui non gli fa bene e ha bisogno di tranquillità. Diawara? L’ho visto abbastanza bene ma per esperienza non voglio fargli troppi complimenti perché ha solo 18 anni. E’ arrivato in brutte condizioni fisiche, abbiamo speso 2-3 settimane dal punto di vista fisico, altre 2-3 per inserirlo nel nostro modo di giocare ma lui ha 18 anni e deve pensare solo a migliorare».

SARRI A RAI SPORT – «Sono contento del risultato per quelle persone che ci hanno incitato in un periodo negativo. La squadra ha fatto bene in delle condizioni che non sono le nostre ideali. Non abbiamo sofferto nemmeno in dieci se non da ultimo quando è diventata caotica. Viste le caratteristiche nostre non era semplice vincere per come si è messa la partita. Gabbiadini? Nel calcio ci sono tanti luoghi comuni e si dice sempre che non è tranquillo, la verità è che ogni tanto si sbaglia nel calcio. Lui è un tranquillo per natura e non gli piace essere al centro dell’attenzione, ma dovrà abituarsi. Come tutti i giocatori forti può attraversare un periodaccio ma passerà».

Condividi