Sconcerti: «Casting Inter sono una rivoluzione»

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© foto www.imagephotoagency.it

Mario Sconcerti, noto giornalista, non si sente di criticare Suning per il casting messo in scena per la scelta del nuovo allenatore

Il gruppo Suning ha deciso di mettere in scena un vero e proprio casting per la scelta del successore di Frank de Boer sulla panchina dell’Inter e la scelta è stata enfatizzata da molti. Mario Sconcerti, firma del “Corriere della Sera“, non si sente di stigmatizzare la scelta dei cinesi ma parla addirittura di rivoluzione universale. Attraverso le pagine del noto quotidiano, il giornalista ha difeso il gruppo Suning: «Si è sorriso sul casting semplicemente perché non è mai stato un metodo italiano, ma non basta pensarla a modo nostro per avere ragione. Per un ruolo che costa milioni di euro forse è giusto parlarne per qualche giorno, vedere i candidati, discuterci».
IL CASTING – Prosegue Sconcerti nella sua analisi: «C’è stata una vera e propria rivoluzione nella gestione dell’Inter con la parte del presidente Thohir che è stata tagliata fuori dalla scelta. Da oggi Thohir è un azionista in attesa di piazzare il suo pacchetto azionario. E se effettivamente sarà così è già un buon inizio».

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