Monologo Juventus, Cagliari non pervenuto: poker e primo posto

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pjanic sintesi
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Si è giocata allo Juventus Stadium Juventus – Cagliari, gara valida per la quinta giornata: ecco la sintesi del match e il tabellino

Da pochi istanti è arrivato il fischio finale allo Juventus Stadium di Torino, la Juventus padrona di casa ha affrontato il Cagliari ospite per la giornata numero cinque del campionato italiano di Serie A; andiamo a analizzare i dettagli del match dell’infrasettimanale, ecco la sintesi di Juventus – Cagliari con annesso il tabellino (su calcionews24.com potete trovare anche le pagelle).

PRIMO TEMPO – La Juventus parte a spron battuto e va in porta due volte in cinque minuti, prima con una punizione di Pjanic e poi con tiro a pallonetto di Higuain ma Storari è attento e pare in ambedue le circostanze. La Juve preme e il gol del vantaggio lo trova anche con troppa facilità perché su un tiro da fermo di Pjanic viene pescato Higuain, tutto solo il Pipita calcia in girata e Storari si veste da Superman respingendo, Rugani sulla ribattuta è pronto e segna il primo gol in A con la Juve. La Juventus gioca benissimo e il Cagliari è annichilito, sia Alex Sandro che Dani Alves vanno alla conclusione da fuori ma è Higuain al 33′ a centrare il palo da trenta metri. Un minuto dopo l’argentino però non perdona, perché su un errore della difesa cagliaritana Pjanic calcia in porta ma Storari fa un miracolo, sulla respinta Higuain raddoppia e mette tutto in ghiaccio. Il dominio Juve prosegue anche a sette dall’intervallo quando l’onnipresente Pjanic prova a sorprendete Storari da fuori ma il portiere mette in angolo: dal corner la palla bassa arriva fuori area a Dani Alves, il cui bolide viene deviato dietro le spalle di Storari per il tris.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa continua il monologo bianconero e al 59′ i padroni di casa hanno l’occasione del poker, Dani Alves si trova sui piedi una palla simile a quella del 3-0 e spara in porta ma Alves devia di pochissimo sopra la traversa a Storari battuto. Passano cinque minuti ed è Chiellini a volersi togliere la soddisfazione del golazo, il livornese recupera palla dopo un angolo e tira di destro al volo, ma la conclusione finisce a lato. La gara sonnecchia con la Juve che spadroneggia e prova a fare la voce grossa tra il 74′ e il 75′: prima Pjanic cerca il gran gol su punizione dal vertice basso dell’area, poi Hernanes ci prova con una staffilata dalla trequarti ma in entrambe le circostanze Storari vola e sventa la quarta marcatura. Il poker però arriva a sette dalla fine ed è un gollonzo: Lemina sfrutta un cross da destra e tira in porta, Storari respinge ma lo fa sul piede di Ceppitelli in caduta e la sfera rotola beffardamente in porta. Con il Cagliari che rimane a guardare, la Juventus chiude in attacco e lo fa sfiorando il quinto gol: Mandzukic davanti a Storari sciupa una ghiotta occasione e spedisce a lato poco prima del fischio finale.

ANALISI – Non c’è stata partita, basterebbe questo per spiegare Juventus – Cagliari. Fin dal primo secondo di gioco, con entrambe le compagini in bianconero per una scelta irrazionale e inspiegabile, si è capito subito che il bianconero più forte avrebbe vinto. Pjanic, Higuain e la difesa sarda hanno dato una mano in tal senso. È stata partita vera per cinque minuti, a voler esagerare, poi la superiorità schiacciante della Vecchia Signora e la remissività degli isolani hanno fatto il resto. Per Allegri c’è la consapevolezza che con i titolarissimi si gioca un altro calcio, per Rastelli invece il sollievo di non dover giocare più allo Stadium.

TABELLINOJuventus 4-0 Cagliari

Marcatori: 14′ Rugani (J), 34′ Higuain (J), 39′ Dani Alves (J), 83′ aut. Ceppitelli (C)
Ammoniti: Rugani (J)
Espulsi: –

JUVENTUS (3-5-2): Buffon (46′ Neto); Rugani, Barzagli, Chiellini; Dani Alves, Lemina, Hernanes, Pjanic, Alex Sandro; Dybala (72′ Pjaca), Higuain (81′ Manduzkic). A disposizione: Audero, Bonucci, Lichtsteiner, Asamoah, Sturaro. Allenatore: Allegri.

CAGLIARI (4-3-1-2): Storari; Bittante, Ceppitelli, Alves, Murru; Barella, Di Gennaro, Padoin; João Pedro (46′ Tachtsidis); Borriello (46′ Giannetti), Sau (67′ Munari). A disposizione: Rafael, Colombo, Capuano, Salamon, Pisacane, Melchiorri. Allenatore: Rastelli.

Arbitro: Mariani. Guardalinee: Marzaloni e Carbone. IV: Giallatini. Add: Doveri e Chiffi.

Gianmarco Lotti
Giornalista sportivo toscano vivente, amante del calcio come cultura. Nel 2010 è stato inserito nella lista dei migliori calciatori nati dopo il 1989 stilata da Don Balón.
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