Più soldi nel prossimo bando per i diritti televisivi della Serie A

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© foto www.imagephotoagency.it

«Il prossimo bando per l’acquisizione dei diritti televisivi della massima serie del nostro campionato arriverà ad un risultato superiore rispetto al passato», lo conferma l’amministratore delagato di Infront Italy, Luigi De Siervo

Il prossimo bando per i diritti televisivi della Serie A, che dovrebbe essere pronto tra il mese di marzo e quello di aprile del prossimo anno, prevede un risultato superiore rispetto al passato. Lo garantisce Luigi De Siervo, amministratore delegato di Infront Italia, a margine del ForumSport e Business del Sole 24 Ore. De Siervo afferma ciò nonostante una delle due maggiori piattaforme televisive, Premium, sia legata al caso Vivendi.

IL CASO VIVENDI – MEDIASET – Lo scorso 8 aprile il gruppo di Cologno Monzese aveva siglato un accordo con il gruppo presieduto da Vincent Bollorè. L’accordo prevedeva lo scambio del 3,5 % di Vivendi con il 3,5 % di Premium, con il successivo passaggio di quest’ultima alla società transalpina. All’accordo non è poi seguito il completamento dell’operazione, che doveva avvenire nel mese di settembre. Per questo la società italiana ha chiesto 50 milioni di euro per ogni mese di ritardo dalla conclusione della trattativa. L’udienza è prevista per l’8 novembre.

LE PAROLE DI DE SIERVO – Queste le parole di Luigi De Siervo rilasciate al Sole 24 Ore: «in passato si è privilegiata la vendita per piattaforma, mentre all’estero ha avuto più spazio la scelta per prodotto, con esclusive per fasce orarie e partite in prime time nei paesi esteri dove si cerca visibilità, e le emittenti sono disposte a pagare di più per le esclusive sul prodotto».

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