Serie B, Cuore Entella

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Serie B: il resoconto del turno infrasettimanale

SERIE B: Il turno infrasettimanale di Serie B è conciso con l’undicesima giornata di campionato. Spezia – Cittadella, terminata 1 a 1, ha aperto una giornata ricca di sorprese. Stupisce innanzittutto il pareggio sorprendente del Pisa di Gattuso contro il Verona. Comunque sia, i veneti continuano la loro serie positiva di risultati e si tengono a cinque punti di distacco dal secondo posto, ma si tratta di un punto importante per i toscani. Anche Ascoli – Salernitana termina senza reti, mentre torna alla vittoria il Trapani che supera per  1 a 0 il Benevento.  Terza vittoria nelle ultime cinque giornate per il Carpi, che supera per 2 a 0 il Perugia, mentre è sorprendente la vittoria in trasferta per 1 a 0 dell’Entella contro il Cesena. Continua a vincere il Novara, che inverte il trend negativo delle prime giornate, superando il Bari per  1 a 0, mentre il Frosinone la spunta per 2 a 1 contro la Spal. Infine l’Avellino supera per 1 a 0 la Ternana ed il Brescia torna a vincere contro il Vicenza.

A CACCIA DI FAVOLE / SOGNO ENTELLA: Se ti chiami Entella e non ti porti dietro il blasone delle grandi squadre, le grandi testate ti ignorano. Eppure nell’ultimo turno, un paio di giorni fa, i liguri hanno superato una corazzata (o almeno ritenuta tale dai media) come il Cesena. Ora la squadra di Chiavari, comune di 27000 abitanti in provincia di Genova, si trova al secondo posto, in compagnia di Cittadella e Carpi. Qual è la grandiosità di tutto questo? L’Entella nel 2010 era ancora in Serie D e, sei anni dopo la promozione, i liguri stanno creando un sogno. E’ troppo presto per dire che questo sogno diventerà favola e bisognerà lottare innanzitutto per l’ennesima salvezza, costruita con uno scarso budget ma con grosse motivazioni, per poi magari far sognare un comune intero, che insieme non riempie neppure metà di uno stadio di Serie A. Ma il Calcio non è solo questione di numeri e i dirigenti dell’Entella hanno lavorato per il bene di questa squadra, che guidata da Francesco Caputo, autore di 7 reti fin qui e bomber della squadra, ci mette il coraggio di chi il blasone non lo ha, ma ha l’identità di una vera squadra.

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