Shevchenko e Tassotti sul nuovo Milan: «Servono i fatti»

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Andriy Shevchenko e Mauro Tassotti guardano il Milan dall’Ucraina come ct e vice ct, ma al Diavolo serve una bandiera: «Maldini perfetto, Albertini e Costacurta possono andare»

Andriy Shevchenko è il ct dell’Ucraina e Mauro Tassotti è il suo vice, ma il pensiero in questi giorni va dritto dritto al Milan. A parlare del nuovo ciclo del Diavolo è proprio Tassotti: «Mi trovo fuori dal Milan solamente da un mese e ancora devo farci l’abitudine. Ho visto la partita con l’Udinese e questa sconfitta non ci voleva ma sono convinto che un giorno il Milan tornerà a trionfare. Ogni giudizio ora comunque sarebbe troppo affrettato».

SHEVA E TASSO, GLI EX MILAN – «Ho saputo che stanno arrivando alcuni dirigenti dall’Inter magari ora si cambierà nome al Milan…» scherza invece Shevchenko, il quale non va troppo per il sottile riguardo i nuovi dirigenti: «Voglio vedere le mosse della nuova proprietà, le facce che sceglieranno. Adesso servono i fatti dopo molte parole. Bandiera? Una figura così serve, il Milan deve fare una cosa intelligente e scegliere una persona per quel ruolo. Paolo Maldini sarebbe perfetto, ma anche Albertini e Costacurta hanno i profili giusti». Come riporta La Gazzetta dello Sport Shevchenko infine ha parlato anche di Tassotti: «Nella vita si fanno delle scelte, lui sta bene dove sta e io sono contento di averlo per l’Ucraina».

 

Gianmarco Lotti
Giornalista sportivo toscano vivente, amante del calcio come cultura. Nel 2010 è stato inserito nella lista dei migliori calciatori nati dopo il 1989 stilata da Don Balón.
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