Simeone Jr: «Ho scelto Genoa grazie a mia zia»

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© foto www.imagephotoagency.it

Le parole di Giovanni Simeone, figlio di Diego, sul suo momento al Genoa e sul rapporto con suo padre Diego, tecnico dell’Atletico Madrid

Giovanni Simeone, figlio di Diego, tecnico dell’Atletico Madrid, ha rilasciato una lunga intervista al sito ufficiale della Lega Serie A, in cui ha parlato dei suoi primi mesi a Genoa: «Quando sono arrivato non mi aspettavo di crescere così velocemente. In tre mesi ho fatto tanto e per me è un momento bellissimo. Sapevo che il primo anno sarebbe stato di ambientamento. Ciò che mi ha sorpreso della Serie A è la velocità dei calciatori e del gioco. Il derby con la Sampdoria? Ho già giocato il derby tra River e Boca, ma anche quello tra Banfield e Lanus, il clasico del sud di Buenos Aires. Quello di Genova è molto simili a quelli argentini. E’ davvero bello vivere la settimana che lo precede, quando i tifosi ti fermano e ti chiedono di vincerlo».
SIMEONE JR CONTINUA – «Io come i grandi bomber argentini del Genoa? Credo sia ancora presto per potermi paragonare a dei giocatori che hanno fatto tanto. Cerco di chiedere sempre di più a me stesso e mi alleno per raggiungere un giorno il livello di quei calciatori. L’accostamento a mio padre? Fin da piccolo non è stato semplice: tutti parlavano di me e dicevano che se giocavo a calcio era perché ero figlio di Simeone. Ma non era così. Sono sempre stato un ragazzo normale che voleva giocare, imparare ed arrivare in prima squadra. Non ci sono paragoni tra me è lui: io sono Giovanni, lui mio padre. Come ho accetto la maglia rossoblù? Volevo consultarmi con papà, ma non riuscivo a chiamarlo perché era sull’aereo per l’Australia. Così ho parlato con mia zia che mi ha detto che avrei dovuto decidere in pochi minuti. Così ho firmato e sono molto contento qui. Sono arrivato da pochi mesi, ma è come se vivessi qui da anni».

 

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