Soccer Hero, la “Second Life” dei videogame calcistici?

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© foto www.imagephotoagency.it

Esce il 3 giugno una app gratuita che vi permetterà di diventare (virtualmente) il top player più ambito

Presentato ieri a Milano, nell’ambito del Wyscout Forum e alla presenza di procuratori importanti quali Davide Lippi e Claudio Chiellini, l’avanguardistico Soccer Hero, alias un videogame totalmente gratuito destinato (o perlomeno questo è l’obbiettivo dei suoi creatori, i bravissimi ragazzi di Appfactory) a cambiare per sempre la percezione di “virtualità” applicata al mondo del football di ogni latitudine.

Se infatti finora i vari PES o FIFA si basavano sul concetto di “squadra” rivelandosi molto “bearzottiani” (nel senso dell’indimenticabile Vecio) nella loro filosofia originaria, Soccer Hero ribalta completamente questa tendenza immedesimandosi in un singolo calciatore che parte dai suoi primi tiri nei campetti di periferia fino ad arrivare (abilità del giocatore permettendo…) alle più alte vette dei trionfi continentali e mondiali. Con tutto il corredo di benefit che questo comporta (scelta del procuratore migliore, un’attrezzatura tecnica sempre all’avanguardia, possibilità di opzionare i migliori personal trainer sulla piazza, un lifestyle fatto di belle donne e macchine lussuose che va di pari passo con i propri successi sportivi, ecc). Diseducativo? No, al massimo decisamente “contemporaneo” e oltremodo divertente (per non dire impegnativo nel portare a termine tutti i livelli del game) in un’epoca calcistica sempre più monopolizzata da Leo, Super Mario, “Fury” Bale, CR7, Neymar(keting) e compagnia multimilionaria.

Disponibile per smartphone e tablet iOS/Android, Soccer Hero sarà scaricabile gratuitamente dal prossimo 3 giugno su “Soccerherogame” e nelle parole di Franco Puppo, CEO di AppFactory, “verrà a breve supportato anche da qualche grande testimonial calcistico. Al momento non posso dichiararvi i nomi perché stiamo ancora chiudendo le ultime pratiche burocratiche. Per quel che riguarda l’aspetto tecnico, invece, siamo molto orgogliosi di come il videogame sia venuto fuori, frutto di un lungo anno di lavoro ai Pinewood Studios britannici dove un team di 20 persone ha dato davvero il meglio di sè”.

Resta però ancora una domanda in sospeso: a chi sarà rivolto essenzialmente Soccer Hero? Ai ragazzini sempre più smart-oriented per quanto riguarda l’uso (talvolta compulsivo) delle nuove tecnologie oppure anche a gente che da piccola giocava con il Subbuteo salvo poi convertirsi, cammin facendo, alla Playstation o all’XBox? “Noi puntiamo davvero ad ogni fascia di età – specifica Puppo – perché questo è un videogame da ‘tempi morti’, nel senso migliore del termine: non è stra-impegnativo come una partita a FIFA dove se stoppi ogni cinque minuti magari ti perdi il senso complessivo del gioco. Soccer Hero lo puoi utilizzare sul tram come in pausa-caffè, il tuo giovane futuro campione è lì che ti aspetta, in attesa della tua prossima mossa”. E invaderà anche i ritiri delle squadre come la cara vecchia briscola, il calciobalilla o la consolle di ultima generazione? “Speriamo! Anzi, non vediamo l’ora di scoprire che qualche calciatore in carne ed ossa sia diventato fan della nostra app futbolistica, sarebbe un grosso onore per noi”.

 

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