De Gea tuona: «In Italia e Inghilterra portieri più rispettati che in Spagna»

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© foto www.imagephotoagency.it

De Gea difende Buffon e accusa: «I portieri devono convivere con i loro errori, in Italia e Inghilterra sono più rispettati rispetto alla Spagna». Thiago Alcantara commenta poi il pareggio con gli Azzurri: «Non credo sia un risultato negativo»

Nessuno è immune dagli errori, questo si sa. La differenza fra un giocatore bravo ed un giocatore mediocre, semmai, sta nella rarità degli errori commessi dal primo in rapporto a quelli del secondo. Gigi Buffon, per esempio, rientra nella prima categoria: tuttavia, giovedì sera contro la Spagna si è visto che anche lui, nonostante tutto, è umano. Il liscio in uscita che ha spianato la via a Vitolo per la rete del provvisorio 0-1 iberico è stato un errore certamente marchiano, ma perdonabile a quello che forse è il portiere più forte della storia del calcio.

QUESTIONE DI RISPETTO – Questo episodio ha però dato il via ad una piccola querelle scatenata da quello che nella partita di Torino era il dirimpettaio del numero 1 Azzurro, lo spagnolo De Gea. L’estremo difensore del Manchester United ha infatti commentato l’episodio in conferenza stampa, sostenendo che rispetto alla Spagna, in Italia e Inghilterra si è più propensi a perdonare l’infortunio di un portiere: «Eventuali errori sono maggiormente rispettati – riporta Football-espana.net -, i portieri sono costretti a convivere con gli errori. In Italia e Inghilterra c’è più rispetto». A chi poi gli chiedeva un’impressione su Diego Costa, molto nervoso e litigioso in campo durante la partita, De Gea ha risposto cercando di minimizzare: «Diego si comporta molto bene sia nel suo club che in Nazionale, credo che ci possa dare molto».

THIAGO ALCANTARA – A margine dell’intervento del portiere spagnolo si è poi fermato con i cronisti anche Thiago Alcantara, anticipando i temi della partita che le Furie Rosse giocheranno questa sera contro l’Albania: «Il livello è così alto che chiunque può sorprenderti. L’Albania è un esempio di questo miglioramento. Noi restiamo fedeli al nostro stile di gioco, li abbiamo studiati e siamo pronti ad affrontarli. Il pareggio con l’Italia? Il calcio non è sempre giusto, ne siamo consapevoli. Ma non credo sia stato un risultato negativo».

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