Spalletti: «Tutti gli obiettivi sono importanti»

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In occasione del prossimo impegno di Europa League contro il Viktoria Plzen, il tecnico della Roma Luciano Spalletti in conferenza stampa ha parlato delle reazioni dopo la sfortunata trasferta contro l’Atalanta e dei prossimi avversari

Nella serata di Europa League, domani la Roma sarà impegnata all’Olimpico nello scontro con i cechi del Viktoria Plzen. Alla viglia della sfida, il tecnico Luciano Spalletti ha tenuto una conferenza stampa alle 14.00 in cui ha parlato della Roma a tutto tondo, dalle reazioni della squadra dopo la sconfitta all’Atleti Azzurri d’Italia contro l’Atalanta ai commenti sulla tattica dei prossimi avversari nell’impegno europeo.
CONFERENZA STAMPA – «Infortunati? Vermaelen è in ripresa, sta recuperando molto bene. I lungodegenti sono al passo con i tempi di recupero. Totti aumenterà i carichi ma farà differenziato, valuterò per la convocazione. Atalanta? La squadra è amareggiata per la sconfitta a Bergamo, ma voglio assicurare che non c’è caos. Si devono sistemare un po’ di cose e non si deve parlare continuamente di contratti. I ragazzi comunque vogliono fare bene. Plzen? Partita insidiosa come sempre, ma abbiamo imparato da queste disattenzioni e dobbiamo portare a casa la partita e la qualificazione. Hanno cambiato tattica, ora hanno una prima punta forte di fisico. Per noi c’è da sudare e spero mi credano. Europa League? Ogni partita e ogni obiettivo sono importanti, Questa partita va vinta ad ogni costo così come la prossima in campionato. Vogliamo risalire presto. Strootman? Dipende dalle condizioni fisiche, domani per me può giocare, ma valuterò meglio. Ha ancora bisogno di tempo per ritrovare la forma migliore ed è normale. Ha fatto un gran lavoro a livello fisico e sulla corsa, ora deve lavorare sul pensiero. La Juventus? Noi proveremo a fare il massimo e a vincere tutte le partite possibili, finché la matematica non lo vieta tutto è possibile. Abbiamo perso contro una squadra superiore a noi sull’aggressività, ma hanno segnato con una carambola e abbiamo concesso un rigore evitabile. Non è stata una sconfitta netta. Abbiamo tirato poco, ma anche creato molto gioco. Dobbiamo essere bravi a lavorare sui nostri errori, con un profondo lavoro si possono superare».

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