Stadio Olimpico, per ora restano le barriere divisorie

50
stadio toni
© foto www.imagephotoagency.it

Questa mattina alle 10 seduta ufficiale per esaminare la questione delle barriere divisorie poste allo Stadio Olimpico: ecco cos’è successo nella Capitale

Questa mattina il presidente della Commissione sport della giunta di Roma ha convocato una seduta ufficiale per esaminare una delle questioni che più ha fatto discutere nell’ultimo anno nella capitale: le barriere divisorie poste nelle curve dello Stadio Olimpico. Questa mattina alle 10, presso la Casa della Città di via Moletta, si sono trovati i rappresentanti della Questura, quelli della Prefettura, il Capo della sicurezza del gabinetto del Sindaco, ovvero Marco Cardilli e Marco Seghi per la Roma. Nessun rappresentante, invece, per quanto riguarda la Lazio ed il Coni.
LA SITUAZIONE – Lo stadio per adesso resterà così, ma Angelo Diario, presidente della Commissione Sport della Giunta di Roma, ha aperto a futuri cambiamenti: «Forse tra sei mesi si potranno provare a considerare le nostre proposte di alleggerimento. Una di queste potrebbe essere quella di mettere dei nastri colorati al posto delle barriere» a riportarlo è il Tempo.

Condividi