Suso: «Con Mihajlovic al Milan clima di terrore. Montella…»

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E chi se lo aspettava un Suso così al Milan? Forse in pochi, ma intanto lo spagnolo è lanciatissimo, sente la fiducia dell’ambiente e si prepara alla sfida alla Juventus

Nella settimana della partita tra Milan e Juventus in Serie A, Suso mantiene la calma. Le cose girano nel verso giusto, afferma, ma non è il miglior momento della sua carriera, anzi sia lui che il Milan possono fare meglio. Le potenzialità per crescere ci sono, ma sono state giocate ancora poche partite, l’importante è che il gruppo sia solido. E su Sinisa Mihajlovic non le manda a dire: «Con lui c’era un clima di terrore a Milanello, Vincenzo Montella ha riportato serenità. Mi venne data una chance con l’Empoli, giocai un’ora e poi stop, non si valutano così i giocatori». E infatti poi è arrivato il Genoa con Gasperini e lì si sono viste le potenzialità dello spagnolo, che in rossoblu ha fatto faville tanto che i tifosi hanno cercato di trattenerlo inondandolo di messaggi su Instagram. Il Milan però è il Milan, dice l’ex del Liverpool.

SUSO E IL SUO MILAN – Alla Juventus Suso toglierebbe Dybala e ammira molto Dani Alves, ma sa di avere in rosa un fenomeno come Gianluigi Donnarumma che a diciotto anni fa già la differenza. Con i bianconeri le motivazioni arriveranno da sole, conferma l’ex genoano, secondo cui l’organizzazione della Juve è la cosa principale da temere. «Il progetto dei rossoneri è intrigante visto che è incentrato sui giovani, ci sono ragazzi forti e con grandi prospettive. Montella crede in noi» continua Suso a Tuttosport, anche se la domanda è d’obbligo. Questo Milan dove può arrivare? L’iberico predica calma: «Partita dopo partita lo scopriremo. Non dobbiamo pensare né alla Champions né all’Europa League, ma di sicuro, per quanto visto finora, questo Milan può stare nelle prime posizioni». 

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