Caso Pellè, Tavecchio: «Decisione dura ma inevitabile»

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Carlo Tavecchio torna sul calcio Graziano Pellè (e anche sull’Italia in generale): «Lo ha fatto in mondovisione, non potevamo non punirlo»

Mentre l’Italia dà i numeri di maglia, Carlo Tavecchio parla di Graziano Pellè che dà i numeri e basta. Il vertice della FIGC ha spiegato che la decisione di cacciare la punta non si poteva evitare: «Non sapevo i termini e non mi occupo di labiali, ci ha pensato Gabriele Oriali a spiegarmi tutto e quando ho sentito le frasi allora non ho potuto non considerare la gravità delle parole di Pellè. Per la Nazionale è stata dura prendere una decisione del genere, bisogna essere onesti, ma comunque si tratta di una scelta inevitabile».

VENTURA BELLA SCELTA, DICE TAVECCHIO – «Andava considerato pure un fattore estetico, il giocatore è andato in mondovisione e quindi era inevitabile non mandarlo a casa» ha detto Tavecchio ai microfoni di Sky Sport. Il presidente FIGC poi ha analizzato il pari con la Spagna e la gara di stasera contro la Macedonia: «Lasciamo lavorare Giampiero Ventura, è una grande persona ed è molto seria, sono sempre più convinto della bontà della scelta. Se poi ci avessero detto che avremmo pareggiato con la Spagna saremmo stati contenti, inoltre siamo anche andati vicini a vincere. Con la Macedonia la partita non è per niente facile, spero che l’esperimento in attacco con la coppia Immobile – Belotti vada bene».

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