Albania – Israele, c’è l’allarme Isis

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osvaldo
© foto www.imagephotoagency.it

Tensione ad Elbasan, dove questa sera andrà in scena la partita fra Albania e Israele valida per il girone di qualificazione al mondiale in Russia del 2018: allarme terrorismo e duemila poliziotti allo stadio

Albania – Israele, partita valida per le qualificazioni al mondiale russo del 2018, è una sfida ad alto rischio; non tanto perché le due formazioni, inserite nel girone di Italia e Spagna, si giocano il ruolo di terza forza, quanto per questioni ben più urgenti e preoccupanti: la partita, infatti, originariamente si sarebbe dovuta giocare a Scutari, ma un improvviso allarme legato al terrorismo di matrice islamica ha fatto sì che la sede fosse spostata ad Elbasan. Nel fine settimana scorso, infatti, una cellula terroristica sospettata di aver rapporti con i fondamentalisti dell’Isis, è stata neutralizzata ed arrestata proprio mentre preparava un attentato da consumare a Scutari, durante la partita di questa sera. Un simile fatto ha così portato ad un cambiamento di luogo per il match, che si giocherà alla Elbasan Arena, molto più vicina alla capitale Tirana.
MISURE DI SICUREZZA –  Il portavoce della Federazione Albanese Tritan Kokona ha commentato le vicende molto laconicamente: «Non c’è niente di cui preoccuparsi». Le misure di sicurezza messe in atto per il match di stasera, però, fanno pensare il contrario: saranno ben 2000 poliziotti intorno allo stadioun record, come ricorda la Gazzetta dello Sport, per una partita di calcio in Albania. In questo clima di tensione il Ct Gianni De Biasi dovrà guidare le sue Aquile alla vittoria per tentare di mantenere la scia di Spagna e Italia. Probabile la partenza negli 11 titolari per Berisha, Hysaj, Djimsiti e Memushaj, mentre gli altri giocatori militanti in Serie A – Basha, Ajeti, Manaj, Cani e Veseli – partiranno dalla panchina.

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