Torino – Lazio, Tare furioso: «Rigore inventato!»

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cafù - lazio tare
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Torino – Lazio: Igli Tare furioso con l’arbitro Giacomelli per il rigore concesso ai granata a fine partita, ma c’è contestazione pure intorno al recupero del recupero. Parolo: «Cosa dovevo fare? Tagliarmi la mano?»

La Lazio non ci sta ed è delusa dopo il pareggio rimediato con il Torino: i granata, grazie al rigore messo a segno da Adem Ljajic, sono riusciti in extremis, a fine partita, a fare il 2 a 2. Un risultato che forse sta stretto ai biancocelesti, come affermato anche dal tecnico Simone Inzaghi, e che non piace per come è arrivato, come sentenziato duramente dal direttore sportivo Igli Tare a fine gara: «Rigore inventato», le parole del dirigente albanese riportate stamane dal Corriere dello Sport. Ovviamente la contestazione è tutta nei confronti dell’arbitro Piero Giacomelli, colpevole secondo i biancocelesti anche di non aver concesso un adeguato recupero dopo il rigore segnato da Ljajic (che era già in extra-time). Stando alle interpretazioni di regolamento, durante il recupero, il tempo diventa effettivo: dunque se si perde tempo (come quando Ljajic ha dovuto tirare il rigore), quello andrebbe poi recuperato.

LAZIO, PAROLO: «DOVEVO TAGLIARMI LA MANO» – Più caustico ancora Marco Parolo, autore del presunto fallo di mano che ha regalato di fatto il pareggio al Torino: «La mano o me la taglio in quel caso, o non so dove metterla – le parole del centrocampista a fine partita ai microfoni di Premium Sport . Non so cosa avrei potuto fare di diverso, ma voglio rivedere le immagini. Il rigore comunque l’ha dato l’assistente, non l’arbitro». Sì, perché pare proprio che Giacomelli sia stato consigliato dall’addizionale Aleandro Di Paolo.

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