Totti immortale: Roma al fotofinish su una bella Samp

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totti roma
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All’Olimpico decidono in ordine le reti di Salah, Muriel, Quagliarella, Dzeko e Totti

Roma contro Sampdoria: doriani in vetta alla classifica, giallorossi in cerca di risposte convincenti dopo un avvio di stagione a dir poco contraddittorio. Decidono le reti di Salah, Muriel, Quagliarella, Dzeko e Totti. I giallorossi vincono all’ultimo respiro, si portano a quota 7 e superano i doriani fermi a 6.

PRIMO TEMPO – Partenza di ritmo della Roma ma la prima occasione è tutta della Sampdoria al 6’ minuto: Muriel si gira su sé stesso e calcia con potenza sul primo palo, palla appena a lato della porta di Szczesny. Giallorossi che soffrono il pressing doriano nelle prime battute del palleggio: al 7’ ne approfitta Quagliarella, attento il portiere polacco. All’8’ minuto Roma in vantaggio: giocata eccellente di Perotti che inventa letteralmente l’assist per Salah, l’egiziano deposita in rete con un comodo colpo di testa. Ispirato l’argentino: dopo pochi istanti si ripete mandando in porta El Shaarawy, il faraone però spreca a tu per tu con Viviano. Roma in avanti: al 13’ Salah serve per l’inserimento di Nainggolan, battuta potente ma imprecisa, risponde Pavlovic al 16’ ma tra le braccia di Szczesny. Al 19’ minuto lo splendido pareggio della Sampdoria: lancio di Regini per Muriel che passa in mezzo alla difesa giallorossa e si inventa un capolavoro, colpendo al volo da posizione defilata ed infilando l’angolo opposto. Una rete incredibile, di difficile descrizione per bellezza e tasso di difficoltà. Passano pochi secondi e l’indiavolato sudamericano lascia ancora la difesa avversaria sul posto, il suo diagonale è perfetto ma Szczesny si supera e manda in corner. Al 33’ torna a farsi vedere Salah: lancio di Strootman, l’attaccante giallorosso ci prova in due battute ma non trova lo specchio. Muriel è devastante: altro scatto che lascia sul posto gli avversari, scarico su Alvarez che con un tiro-cross non trova per centimetri il tap-in di Quagliarella. Al 40’ Alvarez ruba palla a Perotti e lancia la ripartenza, taglio in mezzo per Torreira pronto a battere di piatto e recupero super di Nainggolan, che salva il risultato. Al 43’ minuto il clamoroso vantaggio della Sampdoria: corner di Alvarez, opposizione horror della retroguardia giallorossa e ne approfitta Quagliarella che batte in rete di prima intenzione. Difesa ora improponibile nel diluvio dell’Olimpico: la linea giallorossa si perde ancora Quagliarella, tacco salvato dall’intervento di Szczesny. Si va all’intervallo sotto un’impressionante grandinata: 1-2!

SECONDO TEMPO – Si riprende alle 17:05, intervallo durato ottanta minuti per via della bufera abbattutasi sull’Olimpico nel pomeriggio. In campo Dzeko, Totti e Dodò: fuori El Shaarawy, Perotti e Pavlovic. Subito una grande parata di Viviano sull’inserimento di Strootman, al 3’ ci prova Nainggolan dal limite dell’aria ma la battuta è altissima, Roma aggressiva anche con il rasoterra di Peres. Roma in gran pressione, ma con una serie di cross al momento ben controllati dalle uscite di Viviano. Al 13’ spreca Dzeko: gran filtrante di Totti, il bosniaco è poco freddo a tu per tu con Viviano e si lascia ipnotizzare. Al 15’ minuto però il copione si tramuta in gol: intuizione geniale di capitan Totti per il movimento di Dzeko che salta secco Viviano con un ottimo gioco di gambe e deposita in rete. Passano pochi minuti e prima spreca Salah, al 22’ è clamorosa la parata di Viviano sul piattone di Dzeko a botta sicura. Forcing totale della Roma: al 23’ Viviano risponde ancora presente sul tiro in corsa di Salah, la Sampdoria soffre la sostituzione di Muriel – sfinito – che nel primo tempo teneva ogni pallone nella metà campo avversaria. Spreca ancora Dzeko l’assist di Totti, il capitano si ripete al 29’ lanciando Salah, altro miracolo di Viviano. Primo tentativo Samp al 35’: Alvarez si mette in proprio, dribbling e contro dribbling, botta potente ma tra le braccia di Szczesny. La grande chance nei minuti di recupero: inventa ancora Totti e salva Silvestre, irrompe il subentrato Iturbe che calcia di gran potenza a botta sicura, palla alta. La svolta al 48’ minuto: Skriniar su Dzeko, il direttore di gara ravvede fallo e calcio di rigore, si incarica della battuta Totti e spiazza Viviano. La Roma vince all’ultimo respiro: 3-2.

GARA DAI DUE VOLTI – Prima frazione di gara in cui la Roma ha palesato tutti i suoi limiti organizzativi: male la difesa nei movimenti, ancor peggio i collegamenti tra i reparti. Ne ha approfittato una Sampdoria al contrario perfettamente schierata in campo: il resto lo ha fatto la vena di Luis Muriel, il colombiano letteralmente scatenato dal primo all’ultimo istante di gara, una serie di scatti e giocate d’alta scuola che ha messo in ginocchio la precaria tenuta giallorossa. La ripresa – in campo dopo 80 minuti di intervallo per l’uragano nel pomeriggio dell’Olimpico – è un forcing totale da parte della Roma: Samp alle corde, Totti inventa per i suoi compagni non sempre lucidi però a recepire la sua inventiva. La decide proprio lui all’ultimo respiro e fa esplodere l’Olimpico.

TABELLINO – ROMA – SAMPDORIA 3-2

Marcatori: Salah (R) 8’, Muriel (S) 19’, Quagliarella (S) 43’, Dzeko (R) 60’, Totti (R) 93’ rig.

Ammoniti: Roma – De Rossi, Jesus, Totti; Sampdoria – Sala, Skriniar

Espulsi:

Roma (4-3-3): Szczesny; Florenzi, Manolas, Juan Jesus, Peres; Nainggolan (all’85’ Iturbe), De Rossi, Strootman; Salah, Perotti (al 46’ Totti), El Shaarawy (al 46’ Dzeko). In panchina: Alisson, Lobont, Marchizza, Fazio, Emerson, Seck, Paredes, Gerson. Allenatore: Luciano Spalletti

Sampdoria (4-3-1-2): Viviano; Sala, Silvestre, Regini, Pavlovic (al 46’ Dodò, all’81’ Skriniar); Barreto, Torreira, Linetty; Alvarez; Muriel (al 61’ Budimir), Quagliarella. In panchina: Puggioni, Krapikas, Pereira, Palombo, Cigarini, Eramo, Fernandes, Praet, Schick. Allenatore: Marco Giampaolo

Massimiliano Bruno
Giornalista sportivo ed economico, dottore di ricerca in analisi socio-economica, diffido di chi va d'accordo con tutti, nato curioso.
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