Vardy: «Minacce di morte e insulti: ecco il post-Ranieri»

© foto www.imagephotoagency.it

In casa Leicester i tifosi delle Foxes non hanno preso benissimo l’esonero di Claudio Ranieri. Vardy racconta le prime settimane senza il romano…

Fischi, insulti e minacce. Secondo quanto raccolto dal Guardian, Jamie Vardy ha dichiarato di essere stato recentemente minacciato di morte dopo l’esonero di Claudio Ranieri. I tifosi delle Foxes non hanno preso bene l’esonero del tecnico autore del miracolo Leicester e hanno criticato aspramente Vardy e compagni, anche per non aver mostrato nessun tipo di solidarietà al tecnico: «Sono stato minacciato gravemente insieme alla mia famiglia. La storia è lì sulla bocca di tutto e ognuno prende la versione che preferisce sentendosi in diritto di minacciare te, i tuoi bambini, la tua famiglia. Cerco di andare avanti e sopportare, ma quando ti tagliano la strada più volte con i tuoi figli in macchina diventa molto difficile non aver paura. Il mio nome è stato considerato il motivo che ha portato all’esonero di Ranieri, ma non è assolutamente così. Il mancato messaggio di solidarietà post-esonero per Ranieri? Non ho postato nulla perché è successo tutto dopo la partita, ero tornato da Siviglia stanco, ho messo i bimbi a letto e sono andato a dormire. Il messaggio è arrivato in ritardo perché non sapevo che dire, è difficile trovare le parole per una persona che è stata tanto importante, anche se è strano che i messaggi siano arrivati tutti dopo che i giornali ne hanno sottolineato la mancanza» le parole di Vardy al Guardian.

Condividi