Ventura: «Gasperini? Sono sorpreso. Stage? Ecco a cosa servono»

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© foto www.imagephotoagency.it

Giampiero Ventura, ct dell’Italia, ha parlato in conferenza stampa, al termine degli stage di novembre della Nazionale. Le sue dichiarazioni

Giampiero Ventura si è presentato in conferenza stampa al termine degli stage della Nazionale. Il ct dell’Italia ha parlato di numerosi temi rispondendo alle domande dei giornalisti presenti: «Siamo stati insieme per circa 48 ore ed è impossibile dare dei giudizi. Sicuramente siamo sulla strada giusta ma sarà poi il tempo a dirlo. Le parole di Gasperini? Sono rimasto sorpreso perché prima degli stage avevo parlato con società e lui. Tra l’altro loro mi chiedono sempre quando ci rivedremo. Poi è chiaro che in questo momento di euforia lo possa capire ma come ha detto Oriali queste convocazioni devono essere motivo di vanto per la società, per la squadra e per lo stesso tecnico. Gagliardini? E’ un giocatore in crescita, sta migliorando. In questi due giorni ho visto l’atteggiamento giusto. Nell’amichevole di oggi non ho fatto giocare Ciciretti e D’Alessandro ma per come hanno lavorato era meglio tenerli fuori per evitare qualsiasi cosa, ma si sono ‘arrabbiati’ perché avrebbero voluto».

LE PAROLE DI VENTURA – Prosegue il ct azzurro: «Se sto lavorando per gli altri ct? Lavoro per l’Italia. Sicuramente Barzagli e Bonucci sono degli esempio per questi ragazzi. Oggi c’erano Gagliardini, Cataldi, Lapadula, Izzo che erano anche nel gruppo Germania e hanno visto cosa significano professionalità e voglia. Noi in questi giorni abbiamo cercato di dare dei concetti e tutti si sono calati nella parte con il giusto spirito. Io ho i risultati, che devono essere prioritari, e poi una verifica del futuro. Ho parlato con tutti i presidente spiegando i motivi di tutto questo e in tanti mi hanno incentivato a farlo. Ho parlato con tutti degli stage. L’ho fatto anche con la Juve e la prima frase è stata ‘non mi parli di stage’, non ne parlo per loro, ma per tutti gli altri sì. Balotelli ha fatto un Mondiale e non è da stage. Potrei andare a vederlo di persona da qui a marzo. Lui deve dimostrare se è un campione o se ha perso continuità. Avvio anticipato del campionato? Non entrerò in merito, ho solo una risposta alla domanda: avere un po’ più di calcio giocato nelle gambe, poi è venuto fuori un polverone per cui ho fatto due passi indietro».

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