Mazzarri – Inter: «Il primo a pagare sono stato io»

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Watford: Mazzarri – Inter, l’ex tecnico nerazzurro, esonerato dopo l’avvento di Thohir, si toglie qualche sassolino dalla scarpa in riferimento al momento no della squadra, ma… «Tornare? Non dico no»

Il passato non si dimentica facilmente e di sicuro non lo dimentica Walter Mazzarri, attuale tecnico del Watford, esonerato circa tre anni fa dall’Inter appena passata di mano da Massimo Moratti ad Erick Thohir, ben prima dell’avvento dei cinesi di Suning. Un esonero che all’ex allenatore del Napoli non è mai andato davvero giù e di cui torna a parlare oggi, in un’intervista per il QS, proprio nel momento di massimo buio nerazzurro stagionale dopo l’esonero di Frank de Boer e la questione riguardante il nuovo allenatore ancora irrisolta«L’Inter? È un capitolo chiuso. Va bene, diciamo che il tempo è stato galantuomo… Il primo che ha pagato il conto al cambiamento “esotico” sono stato io, assunto da un presidente italiano e consegnato ad uno straniero – ha spiegato Mazzarri nel corso dell’intervista odierna – . Quando l’Inter è stata ceduta eravamo secondi: se si fanno cambiamenti, si devono fare bene. Se si sceglie un allenatore, lo si fa conoscendone le caratteristiche, affidandogli un progetto, credendo nel suo lavoro fino in fondo e con lui si persegue un obiettivo. Ma bisogna anche fargli scegliere gli uomini e fare la squadra come meglio crede. Nel calcio questa è una legge, se non la rispetti sei fottuto». E infatti… INTER, MAZZARRI: «UN RITORNO? MAI DIRE MAI» – In ogni caso il tecnico livornese non serba rancore nei confronti nerazzurri, tanto da non escludere la possibilità, magari un giorno, di un clamoroso ritorno a Milano: «Un mio futuro di nuovo alla guida dell’Inter? Io non dico di no a nulla ed attualmente non posso dire di sì o di no». Meglio pensare al presente…

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