Zamorano: «Inter, punta allo scudetto! Icardi…»

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Zamorano pensa in grande: «Juve battibile, l’Inter deve puntare al primo posto». Poi parla di Icardi, Brozovic e Moratti

L’ex-centravanti dell’Inter Ivan Zamorano è tornato a parlare del club nerazzurro, dicendosi ambizioso e fiducioso riguardo agli obiettivi per questa stagione: «Terzo posto? L’Inter deve puntare allo scudetto. La Juve è forte ma non imbattibile – assicura a La Gazzetta dello Sport – mentre Napoli e Roma non mi preoccupano». Anche se l’Inter sta facendo fatica in casa: «Era così anche ai miei tempi. Stadio unico, ma quando senti i mormorii di disappunto dei tifosi non tutti i giocatori hanno la personalità per reagire nel modo giusto».

ICARDI – Nonostante l’ottimo rendimento, Mauro Icardi fa fatica per essere considerato in Argentina e conquistare la maglia della nazionale: «Credo sia una questione più personale che calcistica. Farebbe molto comodo a questa squadra. Mauro è cresciuto come uomo – precisa il cileno – ancor prima che calciatore. Contro la Giuve si è battuto come uno… Zamorano».

BROZOVIC – Poi passa a parlare anche di Marcelo Brozovic, recentemente tornato tra i convocati di De Boer dopo la bufera scoppiata, costata una lunga esclusione: «Nessuno è contento quando non gioca, ma puoi arrabbiarti solo se hai la coscienza pulita. Se ogni tanto esci a divertirti, ci sta, ma il giorno dopo in allenamento devi comunque mettercela tutta».

MORATTI – Sembra vicino un ritorno del presidente Moratti in società, cosa che farebbe piacere anche a Zamorano: «Nel ‘96 mi volevano anche Bayern Monaco, Juve e Atletico – racconta – ma appena conobbi Moratti capii che Milano era il posto giusto. Lui per me è l’Inter, anche se la proprietà asiatica ha messo comunque un interista vero come Zanetti».

JUVENTUS – Dopo un’ultima battuta sulle possibilità della Juve di vincere la Champions League, emerge un suo desiderio per la panchina nerazzurra: «La Juventus può farcela, ma la vedo un gradino sotto a Barça, Real e Bayern. Al livello di City e Atletico. Squadra gestita alla grande da Simeone, uno che prima o poi voglio vedere sulla panchina dell’Inter».

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