Zidane: le notti, i rigatoni e quei raid segreti a Torino

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Passato in bianconero per l’allenatore del Real Madrid, Zinedine Zidane. Ecco le notti torinesi di Zizou

Ha vinto la Champions League da calciatore e da allenatore, impresa riuscita a pochi ‘geni’ del calcio riuscendo a trasportare la sua genialità e la sua magia dal campo alla panchina: Zinedine Zidane è uno degli allenatori più discussi ma in un paio d’anni ha zittito gli scettici. Il suo passato da fuoriclasse lo ha visto protagonista anche a Torino, alla Juventus. L’allora numero 21, insieme alla moglie Veronique, scelsero una casa in centro, ma poco dopo traslocò in collina: lui e Veronique volevano sfuggire al rumore della città e desideravano che i figli crescessero nel verde. Le sue notti nel capoluogo piemontese erano tranquille ma non prive di ‘trasgressioni‘. Come racconta “Il Corriere dello Sport” il francese, su consiglio di Davids, andava a giocare di notte con gli immigrati del quartiere San Salvario. I due giravano in auto, con un cappello in testa per non farsi riconoscere, e non appena vedevano dei giovani con un pallone scendevano dall’auto e iniziavano a giocare. Non ha mai fatto tardi a un allenamento e per questo la società ha finto di non sapere. Zizou in Italia si è innamorato della pasta (rigatoni alla Zidane: pasta fresca con pomodorini e foglie di basilico) tanto da volere un cuoco italiano.

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