Zoff: «Buffon? E’ esploso prima, ma non mi sento inferiore»

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Dino Zoff dice la sua su Buffon e gli scudetti vinti nel caso Calciopoli, ricordando la Juventus dei suoi tempi

Undici anni nella Juventus tra il 1972 e il 1983: 6 scudetti, due Coppe Italia e una Coppa Uefa coi bianconeri per Dino Zoff. In mezzo, la gioia dei Mondiali del 1982 con l’Italia di Enzo Bearzot. Lo storico portiere ha ricordato così i suoi tempi sul campo: «Non era facile giocare in bianconero, a Firenze era sempre una bolgia, a San Siro mi tiravano di tutto. Eravamo la squadra più odiata d’Italia» ha detto in un’intervista al Corriere della sera. CALCIOPOLI – «La Juventus non fa bene a rivendicare i due scudetti di Calciopoli. Ci sono delle regole, ci fu un’autoaccusa della Juve nel processo e Moggi è stato condannato dalla giustizia sportiva» ha proseguito.                                                                               BUFFON – Sul confronto con l’attuale portiere juventino, Zoff ha dichiarato: «Gigi è esploso prima di me, io sono maturato negli anni. Non mi sento inferiore».                           BERLUSCONIDino Zoff, ct dell’Italia tra il 1998 e 2000, fu definito ‘indegno’ da Silvio Berlusconi dopo la finale degli Europei persa ai supplementari con la Francia: «Berlusconi era l’uomo più potente d’Italia. In federazione, Nizzola a parte, si adeguarono. Mi dimisi perchè ci attaccarono ingiustamente. Le dimissioni sono un atto rivoluzionario: puoi comprare un arbitro, puoi vendere una partita, ma se ti chiami fuori, il sistema ti cancella. Con Berlusconi non mi sono mai chiarito».

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