Agnelli, frecciate a Dybala e Bonucci: «Il talento non basta. Ricordiamo chi sposta gli equilibri»

Agnelli, frecciate a Dybala e Bonucci: «Il talento non basta. Ricordiamo chi sposta gli equilibri»
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Il presidente della Juventus ha parlato ai Gazzetta Awards. Ecco le parole del numero uno bianconero, Andrea Agnelli. Frecciate a Dybala e a Bonucci! – 13 dicembre, ore 9.50

Non bastava solo la tirata d’orecchio a distanza a Dybala, il presidente della Juventus ha punzecchiato pure Leonardo Bonucci. Ha chiamato sul palco tutta la difesa delle ultime stagioni, nucleo fondante dei successi della Juventus. Buffon, Barzagli, Lichtsteiner e Marchisio sono saliti sul palco (non Chiellini, assente per motivi personali) e Agnelli ha detto: «Ricordiamo anche chi non è più con noi ma sposta gli equilibri. Con grande affetto ricordiamo Leonardo Bonucci per i suoi sei Scudetti con la Juventus».

Le parole di Agnelli ai Gazzetta Awards

Dopo Gigi Buffon, anche la Juventus è stata premiata per la splendida annata 2016/2017. I bianconeri hanno conquistato il terzo double consecutivo vincendo il campionato (il sesto consecutivo) e la Coppa Italia (la terza consecutiva). I bianconeri hanno vinto il “Gazzetta Awards” e il presidente bianconero, Andrea Agnelli, ha parlato commentando il momento del calcio italiano e non solo. Così il numero uno bianconero: «Le vicende del nostro calcio ormai sono note a tutti. Noi dobbiamo continuare a lavorare: sappiamo già cosa dobbiamo fare, ora però dobbiamo farlo. Il contatto con i vari presidente continua, bisogna fare! L’immobilità ci tocca da 4-5 anni e mette il calcio italiano a rischio sul palcoscenico internazionale. Ora la strada non è più na scuola e occorre costruire campi e parchi per coltivare talenti sportivi».

Prosegue il numero uno della Juventus: «Essere il presidente della Juventus vuol dire avere la dolce ossessione della vittoria. Risultati come quelli che abbiamo ottenuto e che vogliamo continuare ad ottenere sono la conseguenza del lavoro perché il solo talento non basta e lo dimostrano i campioni che sono qui oggi e lo insegna anche la Juventus: il talento non basta, bisogna allenarsi». Quest’ultima è una frecciata a Dybala? Chissà…