Alessandro Del Piero, l’ultima partita con la Juventus – 13 maggio 2012

Alessandro Del Piero, una storia da vincente: diciotto anni di trionfi con la maglia della Juve. Ha esordito con un gol e ha chiuso gonfiando la rete contro l’Atalanta il 13 maggio 2012

Alessandro Del Piero è storia. O forse è molto di più. Perché Pinturicchio, così lo chiamava l’avvocato Agnelli, è stato e sarà per sempre una leggenda della Juventus. Per riavvolgere diciotto anni vissuti con la maglia bianconera è però necessario riavvolgere il nastro. Cresce nel Padova e in pochi anni fa subito capire di avere la stoffa per godersi una carriera di alto profilo. Il giorno dell’esordio in Serie A, con la Juventus di Giovanni Trapattoni, è il 12 settembre 1993. Subentra a Fabrizio Ravanelli allo Zaccheria di Foggia, ma non riesce a regalare la vittoria alla sua Juve, che torna a Torino con un pareggio deludente. Tre giorni dopo la trasferta pugliese Del Piero trova spazio in Coppa Uefa: il 3-0 alla Lokomotiv Mosca rappresenta la prima pietra di una carriera folgorante, anche in campo internazionale. Ad una settimana dall’esordio nel massimo campionato italiano arriva la prima perla, quella messa a segno contro la Reggiana. Il 4-0 rifilato ai granata è il biglietto da visita, che Del Piero spedisce in tutto il mondo.

Da quella magica giornata arriveranno altri gol, altre giocate magiche, ma soprattutto una marea di trionfi. A livello personale Del Piero chiuderà la carriera con 188 gol in Serie A, in carriera saranno 346 in 830 partite fra Juve, Nazionale, Padova, Sydney e Delhi. Mentre il palmares è di quelli ricchi, ma ricchi per davvero: sette scudetti (ma due revocati per Calciopoli), una Champions League, una Coppa Intercontinentale, quattro Supercoppe italiana, una Supercoppa Europea e una Coppa Italia. Tutto quello che tocca Del Piero diventa oro.

Uno Juventus Stadium in festa, il 13 maggio 2012, saluterà per l’ultima volta Alessandro Del Piero. Il calciatore, il simbolo, il capitano di una Juventus che mai lo dimenticherà e che avrà sempre un posto per lui. L’ultima apparizione davanti al suo popolo, prima delle esperienze di vita vissute in Australia prima e in India poi, rimane una data chiave nella storia del club. Il giro d’onore durante la partita contro l’Atalanta nemmeno il tempo sarà in grado di cancellarne l’essenza.


Il contenuto video fa parte della serie web Almanacco del Calcio, prodotto da Sport Review srl.