Allegri prima della finale di Coppa Italia: «C’è da fare e non da pensare»

Max Allegri
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Le parole in conferenza stampa di Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, alla vigilia della finale di Coppa Italia con la Lazio

Parola a Massimiliano Allegri. Il tecnico della Juventus ha risposto, dopo Giorgio Chiellini, alle domande dei giornalisti presenti nella conferenza stampa di vigilia della finale di Coppa Italia contro la Lazio. Così Allegri sulla sfida di domani sera: «Rincon? E’ un elemento importante, ha giocato anche partite importanti, è un giocatore affidabile e se deciderò di schierarlo farà bene, come ha fatto con il Torino. Giochiamo una finale, dopo domenica non abbiamo tempo da perdere, è ora di cominciare a raccogliere, anche perché non c’è la rivincita. Mandzukic e Dybala sono da valutare anche se l’altro giorno Paulo è rientrato e ha fatto una buona mezz’ora ma gli altri stanno tutti bene, sicuramente ci saranno 11 che faranno una prestazione giusta. Se rifarei le stesse scelte di domenica? Rifarei tutto, perché le scelte mi hanno sempre premiato e come ho detto l’altra volta ho sempre cambiato da 5 a 8 giocatori negli ultimi 3 mesi. La differenza domenica l’hanno fatta i dettagli e quando hai meno attenzione può succedere di tutto. Keita e Milinkovic-Savic? Son due giocatori della Lazio e posso dire che oltre a questi due giocatori la Lazio ha una rosa giovane e di qualità. Inzaghi? Bisogna fargli i complimenti. E’ sveglio, ha capito in fretta le cose e credo che farà strada perché è uno molto pratico e non si perde nelle chiacchiere. Difesa con il Monaco? Abbiamo giocato a 4, la differenza era che Barzagli. Devo decidere, devo vedere se Mandzukic e Dybala stanno bene, devo vedere alcune cose ma sicuramente la Juventus domani farà una partita molto attenta. Dybala ha un affaticamento al flessore, l’ho risparmiato nell’ultimo pezzetto con il Torino, con il Monaco l’ho tolto, domenica non l’ho fatto giocare e devo essere sicuro di non correre pericoli».

LE PAROLE DI ALLEGRI IN CONFERENZA STAMPA, PRIMA DI JUVENTUS vs LAZIO – Prosegue Allegri: «Questi saranno 4 giorni dove bisognerà fare e non pensare! Poco turnover in attacco? Ho fatto riposare Cuadrado, col Torino non ha giocato Higuain. Il cambio c’è in ogni reparto e domenica la Juventus ha perso perché avevamo un’attenzione diversa da quella che avevamo sempre perché la Juventus non prende mai quei gol. Abbiamo 85 punti, possiamo arrivare potenzialmente a 91 e sarebbe un punteggio molto alto. Il campionato italiano non è semplice e non è vero che è poco allenante perché quando la seconda e la terza arrivano così vicine alla prima vuol dire che ci sono delle ottime squadre. Higuain come Milito nell’anno del Triplete? Gli chiedo di fare delle prestazioni giuste e importanti come ha fatto fino ad oggi. Ai ragazzi dico che bisogna essere più attenti e di giocare una partita diversa. Calo d’attenzione? Durante la stagione ci sono dei momenti così, purtroppo è capitato domenica con la Roma. Vedendo il calendario, che era molto difficile nella parte finale rispetto allo scorso anno, avrei messo la firma per arrivare con 4 punti di vantaggio, siamo arrivati con 7 e siamo andati oltre le aspettative. Ottimismo per domani? C’è sempre, poi non vuol dire che vinceremo domani. Ora bisogna ricaricare le energie mentali, la tattica conta poco. Problemi con Pippo Inzaghi? No, assolutamente. Anzi gli faccio i complimenti perché lui l’ha già vinto, io sono ancora in corsa».