Ancelotti: «Al Milan tornerei anche domani»

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Il tecnico del Real: «Vedo bene Inzaghi, è carico»

Menez, Inzaghi, Berlusconi, il suo ritorno al Milan: questi gli argomenti che ha trattato Carlo Ancelotti, allenatore del Real Madrid con un passato dalle forti tinte rossonere, ai microfoni della trasmissione ‘Studio Milan Lunedì‘ su Milan Channel. Ancelotti esordisce parlando di Menez: «Menez ha giocato molte partite come attaccante centrale, perchè a Ibrahimovic piaceva avere una punta di riferimento davanti, e Menez faceva molto bene questo lavoro. Con la velocità che ha a disposizione, è uno dei migliori per attaccare la profondità. Ha sempre giocato sulla fascia, è vero, ma essendo più lontano dall’area non riesce a sfruttare la sua rapidità e la sua abilità nello smarcarsi in profondità. Se trova il giusto ambiente può fare la differenza. Il suo è un carattere particolare, ma è un ragazzo buono che non sempre trova la giusta motivazione per rendere al meglio. Avere un ambiente positivo attorno lo aiuta, e penso che al Milan lo abbia trovato».

VECCHI AMICI – Ancelotti parla poi di Inzaghi: «Vedo bene Pippo, è molto perso e si applica nel lavoro. C’è entusiasmo all’inizio, come avviene in tutte le cose, poi si fa qualche errore e si migliora da questo, ma lo vedo carico. Il Milan pian piano si sta riproponendo, c’è bisogno di pazienza. Questo è l’inizio di un nuovo ciclo, con Pippo e dei giovani che devono crescere. Lui deve fare quello che sente, perchè è affidato a lui il compito di prendere decisioni. Ascoltare tutti è giusto, ma alla fine bisogna decidere con la propria testa. Io ho preso molto da Sacchi, e se Pippo ha preso qualcosa da me questo riguarda la programmazione dell’allenamento, perchè la tattica dipende dalle caratteristiche dei giocatori in rosa».

AH, L’AMORE – Inevitabile una domanda sul suo ritorno in Italia: «Verrei anche domani a Milanello, ma purtroppo il tempo è poco. La verità è che se tornassi in Italia, tornerei solo al Milan». Poi su Berlusconi: «Parlare con lui è sempre interessante, abbiamo sempre avuto un rapporto fantastico malgrado si dicesse che facesse le formazioni. Criticava magari quando arrivava qualche vittoria, ma per motivare».

MOMENTO REAL – Infine, Ancelotti parla anche della sua stagione al Real Madrid: «Quello che sto vivendo è un buon periodo. Sono soddisfatto, ma si sa com’è il calcio: in questo momento della stagione non possiamo tirare bilanci. Dobbiamo rimanere concentrati, perchè il grosso arriverà tra marzo e aprile. Adesso la squadra sta bene, possiamo fare una grande stagione come lo scorso anno, ma dobbiamo restare con i piedi per terra».