Barcellona, caos al vertice (e non solo)

Barcellona, caos al vertice (e non solo)
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Le sconfitte con il Real Madrid, la causa contro Neymar, lo spogliatoio insubordinato: non c’è pace per il Barcellona

Non è un periodo facile per il Barcellona: le scorie dell’affare Neymar non sono state ancora smaltite e l’affare con il PSG non è effettivamente concluso. Sì, i documenti sono stati scambiati e Neymar già incanta con la maglia del club parigino, ma lo scontro rimane aperto tra le due parti. Il problema per il Barcellona, però, è che lo spogliatoio sembra stare con l’ex compagno, come testimoniato dai post social che ritraggono l’asso brasiliano con i membri più rappresentativi del club blaugrana (Suarez, Messi, Rakitic, Piqué e Douglas presenti al compleanno del figlio di Neymar).

CAUSA IN CORSO – Tuttavia, la notizia recente della denuncia del Barcellona presso il Tribunale del Lavoro contro l’ex Santos per inadempienza contrattuale scatena una sorta di appendice alla più grande operazione di mercato della storia. Secondo quanto riportato da “Il Corriere dello Sport”, la società pretende la restituzione con gli interessi del premio ricevuto al momento del rinnovo, che ha avuto luogo lo scorso ottobre. Un rinnovo poi violato unilateralmente dal brasiliano (si parla di 38 milioni). A questa causa, si aggiunge il caos attorno all’affare Seri: sembrava tutto chiuso con il Nizza per 40 milioni e alla fine il Barcellona si è tirato indietro (a quanto pare per volere dello spogliatoio).