Bergomi è sicuro: «L’Inter a Torino non sbaglierà partita»

Bergomi è sicuro: «L’Inter a Torino non sbaglierà partita»
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L’ex capitano e difensore dell’Inter Beppe Bergomi presenta la sfida al vertice di sabato sera

L’ottimo lavoro di Spalletti svolto fin qui con l’Inter è sotto gli occhi di tutti. Anche i più scettici si sono dovuti ricredere vedendo l’Inter, imbattuta, in testa alla classifica. Fatto sottolineato anche da Beppe Bergomi, che, tramite la Gazzetta dello Sport, ricorda come ha Spalletti abbia messo d’accordo tutti in poco tempo: «Conservo ancora alcuni messaggi dell’estate scorsa con i quali rispondevo agli amici interisti scettici sulla scelta di Luciano Spalletti. Prima che iniziasse la stagione, avevo azzerato i loro dubbi. Conosco da tempo Luciano e sapevo che non ci sarebbero stati problemi per il suo approccio a Milano. Chi storceva il naso in estate, ora si ricrede nel vedere l’Inter in testa alla classifica.»

L’ex centrale nerazzurro svela anche alcuni retroscena legati all’arrivo del tecnico di Certaldo all’Inter, il quale aveva chiesto informazioni proprio a Bergomi prima di tuffarsi nel mondo Inter«Quando avevo parlato con Spalletti gli avevo detto che i valori del tifoso interista sono diversi dagli altri. Non migliori o peggiori, si badi bene. Ma diversi. E lui che già sapeva, pur non avendo mai allenato l’Inter, ha iniziato subito a battere sul tasto dell’appartenenza. Ecco perché si è creata questa empatia con il mondo nerazzurro» Ma dove risiede la bravura nel lavoro quotidiano di Spalletti«La sua bravura risiede anche nella valorizzazione e nell’esaltazione delle qualità dei giocatori che ha a disposizione. Gli esempi più lampanti sono D’Ambrosio e Nagatomo, poi anche Santon, Ranocchia, Brozovic. Ha creato una compattezza e un’unione che si cementano con i risultati che continuano ad arrivare»

Inter che sabato sera affronterà la Juventus da capolista; secondo l’attuale opinionista di Sky i nerazzurri non sbaglieranno partita ma l’affronteranno con il giusto atteggiamento: «La squadra non sbaglierà partita. Potrà perdere, ma non sbaglierà atteggiamento e interpretazione. L’Inter sa stare dentro la partita ormai, nella buona e nella cattiva sorte. Credo che la Juve tema più i nerazzurri che il Napoli. Max Allegri ha a disposizione una rosa più profonda, di qualità, e questo gli permette di non aver ancora scelto definitivamente la fisionomia tattica della sua creatura. Ma a Torino sabato capiranno quanto sia difficile giocare contro questa Inter, che ha ancora margini di miglioramento, ma con una maturità evidente»