Candreva: «Inter, Pioli, Mancini, de Boer e Lazio: dico tutto»

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Antonio Candreva, centrocampista dell’Inter, ha parlato del suo momento ma anche della sua prima avventura in nerazzurro, degli allenatori e di tanto altro

Antonio Candreva, esterno d’attacco dell’Inter, sta convincendo sempre più. Il giocatore, in gol con il Sassuolo nell’ultima sfida di campionato, ha fatto un primo bilancio della sua avventura interista. Queste le parole del giocatore a “Premium Sport“: «Sicuramente non abbiamo ottenuto quanto ci aspettavamo. Abbiamo iniziato un nuovo percorso, da poco, e speriamo sia quello giusto. Siamo partiti con alcune difficoltà e anche noi abbiamo delle colpe, ma come ho appena detto, abbiamo voltato pagina e possiamo cambiare il nostro destino sia in Coppa Italia che in campionato: il nostro obiettivo resta il ritorno in Champions League. Pioli? Si è andati oltre. E’ un allenatore preparato e sono contento sia qui. Io sogno di vincere con l’Inter e di essere protagonista con la Nazionale al Mondiale in Russia».

LE PAROLE DI CANDREVA SUL MONDO INTER – Prosegue l’esterno interista: «Sono venuto all’Inter perché è un club vincente e perché mi ha voluto fortemente. Io sono orgoglioso di essere qui e quando mi hanno cercato non ci ho pensato tanto. Mi hanno cercato Napoli e Atletico Madrid ma non ci sono stati gli accordi: l’Inter è stata la squadra che mi ha voluto più di tutte. Suning? Li sentiamo vicini. Sicuramente questa è un’esperienza nuova per noi e per loro ma sono ambiziosi e noi dobbiamo seguirli. Io ringrazio Suning, sono stato il loro primo acquisto e sono onorato di questo. Ora tocca a me dimostrare che qui posso stare qui per molto tempo. Mancini? Bisogna accettare le sue decisioni. De Boer? Ha lavorato con intensità ma non siamo riusciti a raggiungere i risultati sperati. Ora abbiamo Pioli e sono contento. Abbiamo parlato al suo arrivo su come avremmo dovuto affrontare questa nuova avventura all’inter. Quello successo alla Lazio era acqua passata, era un’altra esperienza in un altro ambiente. Obiettivi per il 2017? Dobbiamo pensare di squadra e dobbiamo fare una grande seconda parte di stagione».

CANDREVA SULL’ESPERIENZA ALLA LAZIO – «Lazio? Sono stati i quattro anni e mezzo più belli della mai carriera calcistica. Ho raggiunto un maturità importante, lì ho degli amici e mi sono sentito a casa. Sicuramente il gol più importante è stato quello segnato nel derby. Lotito? Con il presidente ho avuto un ottimo rapporto: è stato sempre di parola con me. Chi prenderei dalla Lazio per portarlo all’Inter? Ce ne sarebbero ma qui all’Inter siamo un gruppo forte, mi tengo quelli che ci sono qui che sono grandi giocatori. Joao Mario ha detto che vuole convincere Cristiano Ronaldo a venire all’Inter? Speriamo».