Milan: la rivoluzione “tolomeaiuca” di Andreea – VIDEO e FOTO

Milan: alla scoperta di Andreea Tolomeiu, nuova portabandiera dei colori rossoneri ed idolo dei tifosi sui social

Nel 150 dopo Cristo l’astrologo greco Tolomeo nell’Almagesto descrisse la teoria geocentrica (meglio nota, appunto, come “sistema tolemaico”) nella quale ipotizzò che la Terra fosse al centro dell’universo allora conosciuto e che gli altri pianeti (tra cui Sole e Luna) vi ruotassero intorno. Ovviamente Tolomeo – comunque la pensino i terrapiattisti – non c’aveva preso, ma la sua scoperta, prima ancora di quella copernicana, fu l’inizio di qualcosa. Secoli e secoli dopo un’altra Tolomeo (una Tolomeiu, per essere proprio precisi) punta a fare il bis: Andreea Tolomeiu, ex modella rumena ed astro (non astrologa) nascente sul pianeta rosso(nero). La sua rivoluzione è quasi portata a termine, l’obiettivo quello di diventare il nuovo centro dell’universo milanista (con i tifosi che lo ronzano intorno).

«Sono tifosa del Milan da un po’ e non manco a nessuna partita: San Siro è diventata casa mia – confessa Andreea, di cui avevamo già sentito parlare qualche tempo fa. Frequentando lo stadio ho avuto modo di conoscere una marea di tifosi e molti ora mi seguono sui social (quasi 26mila i suoi followers su Instagram, ndr): per loro sono diventata una madrina». Facile da credere perchè la Tolomeiu, rispetto al più noto predecessore greco, può vantare diversi punti di forza: occhi neri, sguardo intenso, fisico slanciato e sorriso ammaliante. Lei sta al gioco e aggiunge: «Il Milan è sempre stata la mia squadra nel cuore. Credo che da quest’anno tutto ricomincerà a girare: forse ci siamo finalmente tolti di dosso la sfiga! Sono da sempre una fan di Gennaro Gattuso, non ho mai dubitato di lui. Una volta ero allo stadio con Boris Becker (l’ex tennista tedesco, ndr), che ricordo si era subito innamorato di Ringhio definendolo: “Un personaggio venuto fuori da un film: un italiano vero”». Nella nuova rivoluzione “tolomeaiuca”, c’è anche un po’ di Toto Cutugno.