Cicinho: «Ho bisogno di bere fino a svenire»

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«I calciatori di oggi pensano solo ai selfie»

Cicinho, ex terzino destro di Roma e Real Madrid, attualmente in forza al Sivasspor, ha rilasciato una lunga intervista in Brasile, in cui il calciatore, tra le tante cose, ha parlato anche del suo problema con l’alcol: «Sono un tipo che non può bere uno o due bicchieri, ho bisogno di bere fin quando svengo. Più la mia carriera andava calando, più ho cominciato a bere. In tanti mi hanno detto che se continuavo con quella vita, sarei finito per morire. Fumavo due pacchetti di sigarette al giorno. Come avrei potuto correre per 90 minuti? Dopo aver bevuto 18 Caipirinha e 14 bottiglie di birra ho incontrato Gesù».

IL BRASILE – Il calciatore ha poi parlato dell’attuale nazionale verdeoro: «Oggigiorno pensano solo ai selfie, dannazione. Dei capelli, cose del geneer. E’ lo stile, e va anche bene, ma la nazionale brasiliana ha bisogno di un’attitudine diversa. Vedo di alcuni calciatori che chiedono di non giocare la Copa America. E’ impossibile!»