Dove vedere Crotone-Inter in Streaming e in diretta TV

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Crotone-Inter Streaming e diretta tv: come e dove vedere la sfida delle 15 della quarta giornata di campionato di Serie A

Le prime tre giornate hanno incrementato un entusiasmo che, adesso, è più che lecito. L’Inter è tornata a ruggire e lo ha fatto con tre vittorie molto convincenti: Fiorentina, Roma e Spal si sono dovute inchinare allo strapotere tecnico di Icardi e compagni, che con autorevolezza estrema sono riusciti a conquistare la vetta della classifica del campionato. Niente male, per una squadra che nelle passata stagione non è riuscita nemmeno a qualificarsi all’Europa League. Di seguito, dunque, le indicazioni per vedere in streaming ed in diretta tv Crotone-Inter, partita valida per la 4ª giornata del campionato di Serie A TIM 2017/2018 in programma per oggi, sabato 16 settembre 2017, alle ore 15 allo Stadio Ezio Scida di Crotone.

Ma l’Inter di Spalletti non può e non deve abbassare la guardia per nessun motivo. I nerazzurri si ritrovano ad affrontare il difficilissimo ostacolo Crotone, che all’Ezio Scida può essere avversario molto temibile. Chiedere per credere a Stefano Pioli, che nella passata stagione si giocò tutto il credito conquistato nei mesi passati a Milano con una sconfitta tremenda, firmata da uno straordinario Falcinelli. Cancellare quei brutti ricordi è la prima missione dell’Inter, intenzionata a dare del filo da torcere sia alla Juve che al Napoli nella corsa allo Scudetto.

Crotone-Inter Streaming e diretta tv: come vedere la partita su Sky e Mediaset Premium

Queste le info per vedere Crotone-Inter in streaming e in diretta tv. La partita, in programma a partire dalle ore 15, sarà trasmessa sulle frequenze di Sky Sport e Mediaset Premium. Per gli abbonati, inoltre, la partita sarà visibile anche in streaming ovviamente tramite l’app disponibile per sistemi operativi iOS, Android e Windows Mobile su smartphone, tablet e pc. La partita sarà visibile anche attraverso l’app Serie A Tim e sui decoder Tim Vision.

Crotone-Inter Streaming e diretta tv: le formazioni ufficiali

Poche sorprese rispetto alle indicazioni della vigilia tra i ventidue titolari scelti da Nicola e Spalletti. Il Crotone scende in campo con il consueto 4-4-2, nel quale spiccano le presenze di Ajeti – al centro della difesa al posto di Cabrera – e Tonev – vincitore del ballottaggio con Trotta in attacco -. Nell’Inter ancora panchina per Vecino: in mediana Gagliardini e Borja Valero, con Joao Mario sulla trequarti.

Crotone (4-4-2): Cordaz; Sampirisi, Ajeti, Ceccherini, Martella; Rohden, Mandragora, Barberis, Stoian; Budimir, Tonev. Allenatore: Nicola.

Inter (4-2-3-1): Handanovic, D’Ambrosio, Miranda, Skriniar, Dalbert; Gagliardini, Borja Valero; Candreva, Joao Mario, Perisic; Icardi. Allenatore: Spalletti

Crotone-Inter Streaming e diretta tv: le probabili formazioni

Dopo aver visto le info streaming e diretta tv di Crotone-Inter, concentriamoci ora sulle probabili formazioni della partita dell’Ezio Scida. Davide Nicola è pronto a confermare il suo usuale 4-4-2, che nella passata stagione ha regalato una storica salvezza ai pitagorici: per il ruolo di terzino destro è ballottaggio tra Faraoni (cresciuto nelle giovanili dell’Inter) e Sampirisi, con il secondo che potrebbe scalzare l’ex Watford, mentre in mezzo al campo c’è la conferma di Mandragora al fianco di Barberis. In attacco non ci sono dubbi: giocheranno dal primo minuto Trotta e Budimir, con Stoian e Rohden sulle corsie esterne.

Pochi dubbi anche sul fronte Inter, con Luciano Spalletti che potrebbe decidere di confermare in blocco l’undici che ha avuto la meglio nell’ultimo match contro la Spal a San Siro: Gagliardini dovrebbe essere preferito ancora una volta a Vecino in mediana, mentre Joao Mario potrebbe vincere il ballottaggio su Brozovic per il ruolo di trequartista alle spalle di Icardi nonostante non abbia disputato una gran partita contro i ferraresi. In difesa ancora spazio a Dalbert, con Nagatomo destinato a partire dalla panchina.

CROTONE (4-4-2) – Cordaz; Sampirisi, Ceccherini, Cabrera, Martella; Rodhen, Barberis, Mandragora, Stoian; Trotta, Budimir. Allenatore: Davide Nicola.

INTER (4-2-3-1) – Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, Miranda, Dalbert; Gagliardini, Borja Valero; Candreva, Joao Mario, Perisic; Icardi. Allenatore: Luciano Spalletti.

Crotone-Inter: i numeri di Icardi e Perisic

Essere decisivi significa partecipare ai gol della propria squadra. Non può essere che questa la missione dei giocatori offensivi, chiamati ad essere letali in tutte le partite. E, fino a questo momento, Mauro Icardi e Ivan Perisic hanno sempre risposto presente. L’Inter ha infatti finora messo a segno otto gol in campionato, trafiggendo tre volte la Fiorentina, tre volte la Roma e due volte la Spal. Tutto molto buono per la banda di Spalletti, trascinata con forza dalle giocate dei due uomini simbolo, con Icardi capace di gonfiare la rete cinque volte e Perisic autore di due gol e tre assist. Meglio di così, per la coppia Icardi-Perisic, era davvero difficile fare.  Il tandem interista si impone anche sui quotatissimi Dybala e Higuain. Se è vero che la Joya ha segnato cinque gol e il Pipita due, è altrettanto vero che il giocatore veramente decisivo della Juve è stato Miralem Pjanic, che con tre assist all’attivo ha messo a sedere Cagliari, Genoa e Chievo.

A seguire c’è il battaglione del Milan, con Cutrone e Suso finora protagonisti di una partenza super: il baby bomber ha messo la firma su ben due reti rossonere, realizzando anche un assist, mentre Suso è stato ancora più incisivo con due gol e due assist per i compagni. A seguire ci sono Napoli (Mertens 2 gol e un assist, Insigne zero gol e tre assist), Lazio (Immobile quattro gol e un assist, Milinkovic Savic un gol) e Roma (Dzeko un gol e Nainggolan un assist). Ed ecco che, visti i numeri di tutte le grandi coppie della Serie AIcardi e Perisic si prendono meritatamente la palma dei migliori. Con due giocatori così capaci di decidere le partite l’Inter di Spalletti può stare tranquilla: i margini per lottare per lo Scudetto ci sono eccome.

Crotone-Inter: Crespo incorona Icardi

«Stavolta mi sbilancio: dopo Cristiano Ronaldo e Messi, che fanno parte di un altro pianeta, Mauro Icardi è l’attaccante che mi piace di più in assoluto. A 24 anni è già un campione e può diventare un fuoriclasse». Non si nasconde Hernan Crespo: l’ex attaccante argentino ha parlato alla Gazzetta dello Sport, di fatto incoronando il capitano dell’Inter e issandolo tra i grandi del calcio europeo: «Lo seguo da quando è arrivato in Italia: ogni anno, nonostante le difficoltà, ha sempre fatto un passo in avanti. Mi sembra maturo per il grande salto. Non dimentichiamo che da quando gioca in Serie A solo una volta non è andato in doppia cifra (9 reti nel 2013-14, ndr). La porta la vede».

Crespo loda le componenti tecniche del gioco di Icardi: «Lui è un centravanti completo: fa gol di destro, di sinistro, di testa. In area si muove come un padrone: qualità incredibili e fisico possente». Tuttavia, non sempre in molti l’hanno apprezzato: «Sgombriamo il campo dagli equivoci. Se un centravanti non segna o incontra qualche difficoltà, non può esser solo colpa sua. Di solito è il gioco della squadra che manca. Chi, però, discute Icardi, non capisce molto di calcio».

Crespo spiega anche in cosa è migliorato l’argentino dell’Inter: «Prima lui stava dentro l’area di rigore e aspettava il pallone; adesso, invece, detta il passaggio anche fuori dall’area, si allarga a destra e a sinistra, favorendo l’inserimento dei compagni». Ora c’è il Crotone, ma la partenza dell’Inter è stata buona: «Penso che i giocatori siano molto validi, ma non pensavo che Spalletti ci avrebbe messo così poco ad assemblarli come squadra. La strada è quella giusta. La trasferta di Crotone? Il crocevia di questa prima parte di stagione».

Crotone-Inter: Spalletti incorona Icardi

«Per Mauro va inserita la massima clausola possibile, come quella di Isco (700 milioni di euro, ndr) e di tutti i top player». Parola di Luciano Spalletti. L’allenatore dell’Inter stravede per il suo centravanti Mauro Icardi e non vuole rischiare di perderlo. La clausola da 110 milioni di euro fissata appena un anno fa sembrava poter tranquillizzare l’Inter ma l’impennata dei prezzi in estate non fa dormire sonni tranquilli ai nerazzurri che ora pensano a una nuova clausola per Icardi. Il centravanti argentino, dopo Perisic, potrebbe nuovamente bussare alle porte nerazzurre per il rinnovo. Le parti stanno pensando infatti a un nuovo accordo per aumentare la clausola da 110 milioni che ad un tratto sembra diventa anacronistica. Spalletti vorrebbe una clausola da 700 milioni di euro ma l’Inter, Maurito e il suo agente Wanda Nara potrebbero trovare un compromesso modificando l’attuale clausola da 110 milioni di euro, aumentandola a 200-220 milioni di euro. Non alla Isco ma alla Neymar.

Crotone-Inter: le confessioni di Icardi

Se l’Inter procede a vele spiegate in campionato con tre vittorie su tre (in coppia con Juventus Napoli), un grande merito, oltre che a Spalletti, va al capitano Mauro Icardi. Autore di un inizio di stagione decisamente eccezionale – 5 goal in tre partite -, l’attaccante argentino, che si è meritato la convocazione in Nazionale di Sampaoli, domani contro il Crotone timbrerà la 150° partita con la maglia nerazzurra. Per l’occasione, l’eccentrico fuoriclasse ha scelto di cambiare look, facendosi tingere i capelli di un vivo biondo platino.

Icardi, oltre ad “allestire” il nuovo look e prepararsi per la partita di domani, però, ha dovuto presenziare anche a un evento di marketing per la sua società. Nei giorni scorsi, infatti, è stato presentato il progetto #InterXNowhere: una collaborazione, cioè, tra la società nerazzurra, alla ricerca di nuovi sponsor, e la Nowhere FC, un brand di moda newyorkese. L’idea sarebbe quella di creare una maglia speciale, che ha ricevuto l’approvazione dell’argentino: «Queste maglie ti piacciono? Certo, è una maglia sportiva, da calcio, ma che si può usare anche fuori. Per uscire, per andare a fare due passi… è un mix, è molto sportiva e molto moderna»

Oltre a questo, la rivista Rolling Stone ne ha approfittato per scavare un po’ più a fondo nella sua vita privata, cercando di scoprire i suoi interessi: «Mi piace vestirmi bene, certo. Ci tengo a scegliere le cose giuste per l’occasione. Sul campo poi deve decidere la lega e la squadra! Cambia ogni anno…». Sui gusti musicali, Icardi appare molto convinto: «Adoro la musica argentina. Reggaeton, cumbia… Però mi piace variare, sempre. Sono molto aperto. Ma sono appena tornato, come dici tu». Ma prima di ogni partita, serve ben altro per caricarsi: «Prima dobbiamo caricarci: rock e cose del genere. Musica più potente per scendere in campo con il piglio giusto».