Da Costa: «Non sarò mai al livello di Mirante»

Da Costa: «Non sarò mai al livello di Mirante»
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Bologna, intervista al portiere titolare (per il momento) su Angelo Da Costa, che sta tenendo il posto a Mirante in attesa del suo ritorno: «Nessuno può pretendere di fare il numero uno, io credo solo nel lavoro»

Con Antonio Mirante fuori dai giochi da settimane per un problema cardiaco e Alfred Gomis ancora convalescente per un problema alla mano, il portiere titolare del Bologna è diventato lui, Angelo Da Costa, l’uomo che aveva portato i rossoblu in massima serie. Nessuna pretesa per il numero dodici brasiliano comunque, che nel corso di una intervista oggi a Il Corriere dello Sport, confessa senza problemi: «Cosa farò quando tornerà Mirante? Gli dirò: “Antonio, ti ho tenuto il posto, ora tocca a te”. Sarò felice quando tornerà a giocare. Gli dirò: “Ho provato a fare il massimo, ma non sarò mai al tuo livello, ora gioca tu”». Da Costa ammette i propri punti deboli, su tutti quello relativo alla visione periferica: per questo si sta allenando alacremente per provare a migliorare. Anche sulle uscite si può fare di più.

BOLOGNA, DA COSTA: «NESSUN PORTIERE È DAVVERO TITOLARE» – Oltre a Gigi Buffon, per Da Costa il miglior portiere del campionato è Gigi Donnarumma. La vita della riserva non è semplice come sembra, ma il brasiliano confessa: «Io non credo che nessuno possa andare in una squadra e dire: “Sono io il titolare”. Cioè, sono pochissimi quelli che possono anche solo pensarlo. Io credo nel lavoro, nel dare il massimo, nel comportarsi bene». L’umile Da Costa sta vivendo un momento felice di carriera a 33 anni: va bene così.