De Vrij, il caso non è chiuso: attesa per la decisione sull’olandese

De Vrij, il caso non è chiuso: attesa per la decisione sull’olandese
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La Procura Antidoping ha preso ulteriore tempo per la vicenda che riguarda gli esami svolti dal difensore Stefan De Vrij nel post-partita di Lazio-Verona

Non si è ancora chiusa la vicenda che riguarda il difensore della Lazio, Stefan De Vrij, e la Procura Antidoping di Roma. Ieri il calciatore olandese è stato ricevuto dinnanzi alla procura antidoping Nado Italia, guidata da Pierfilippo Laviani, in merito alla vicenda che risale al match di campionato Lazio-Verona del 19 febbraio scorso. «La procura antidoping Nado Italia, guidata da Pierfilippo Laviani, procederà con ulteriori accertamenti sulla vicenda che vede coinvolto stefan De Vrij». La Procura ha preso altro tempo per ulteriori accertamenti e decidere sul caso che riguarda l’olandese della Lazio.

Lo scorso 9 marzo De Vrij era stato convocato per fornire chiarimenti in merito su una questione procedurale riguardanti gli esami delle urine effettuati nel post-partita con il Verona. Ieri un colloquio di mezz’ora per il difensore olandese dinnanzi a Nado Italia, senza il proprio legale, che non ha risolto i dubbi al procuratore Laviani. Disposti ulteriori accertamenti, anche se la questione ruota attorno ad un cortisone somministrato al calciatore per un problema al ginocchio a livello cartilagineo e per cui mesi fa la Lazio ha prodotto un esenzione che – come riportato da La Repubblica – non risultava alla Procura.

Nella giornata di ieri la società ne ha inviato una copia, quindi prende corpo l’ipotesi che gli ‘ulteriori accertamenti’ disposti potrebbero riguardare la ricerca del documento originale. Cade quindi la prima versione circolata, ovvero che si trattasse di un semplice errore formale inerente alla doppia firma sul protocollo antidoping del post-Lazio-Verona. Incerti i tempi con cui la Procura trarrà le proprie conclusioni, anche se la mancata sospensione preventiva del calciatore lascia presagire la possibilità e la speranza per la Lazio di una chiusura del fascicolo senza deferimenti.