Di Francesco avverte la Roma: «Dobbiamo concedere meno gol, serve una preghiera»

Di Francesco avverte la Roma: «Dobbiamo concedere meno gol, serve una preghiera»
© foto Calcionews24

Le parole di mister Di Francesco alla vigilia dell’incontro tra Cagliari e Roma, 15esima giornata di Serie A, 2018/2019

Conferenza stampa per mister Eusebio Di Francesco. Domani la Roma scenderà in campo a Cagliari e il tecnico ha presentato così la gara: «Devo dire che i nostri centrocampisti stanno crescendo in tutto anche nelle due fasi ma devono ancora migliorare un po’, anche nel proteggere la fase difensiva. Mi aspetto una gara fisica nella quale dovremo stare attenti a Pavoletti che è molto bravo di testa: loro sono bravi a sfruttare la loro fisicità e sono bravi nei calci piazzati. Dobbiamo migliorare nelle scelte finali e in tante cose ma non si può pretendere tutto e subito. Dobbiamo proteggere meglio la linea difensiva, stiamo lavorando in questo senso e vorrei che la squadra migliorasse soprattutto quest’aspetto. Florenzi? Domani Florenzi gioca terzino, in futuro potrà rigiocare in avanti. Fazio è recuperato ma abbiamo un nuovo problema perché Manolas ha subito un colpo nella partitella e ad oggi il suo utilizzo è al cinquanta percento delle probabilità: verrà in ritiro ma valuteremo il da farsi. Gli si è gonfiata la gamba, quasi non cammina, ma abbiamo la speranza che recuperi in tempi brevi».

Prosegue Di Francesco: «Pastore e Perotti potranno avere più minutaggio ma non partiranno sicuramente dall’inizio. N’Zonzi e Cristante hanno giocato tanto ma per farli riposare dovresti metterti con un difensore in più oppure vorrei provare Riccardi, che è un 2001, e poi a Roma riusciamo ad esaltarli come Zaniolo che è diventato il fenomeno dell’anno ma anche a buttarli giù subito. In questo momento però abbiamo bisogno di una bella preghiera per tutti gli infortuni. Marcano? Si è allenato benissimo, potrebbe giocare domani, sto valutando. Perché tanti infortuni? Mettiamoci un po’ tutto: errori umani per scelte fatte perché ad esempio Pellegrini voleva recuperare, io volevo riaverlo, lo abbiamo riportato dentro per la partita di Cagliari ma è accaduto un imprevisto e a volte essere frettolosi ti porta a correre dei rischi. C’è la necessità di recuperare i giocatori perché abbiamo tante partite».