Europa League, tre “italiani” nella top 11 del quinto turno

Europa League, tre “italiani” nella top 11 del quinto turno
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Sono tre gli “italiani” nella Top 11 del 5° turno di Europa League: l’atalantino, ex Milan, Cristante e il duo rossonero Ricardo Rodriguez e André Silva, autori di prestazioni sublimi

Archiviata la 5° giornata della UEFA Europa League, l’Italia può finalmente sorridere, dopo un turno di Champions League privo di grandissime soddisfazioni. Sono, infatti, tre le qualificate per i sedicesimi di finale e dopo la Lazio – che ha interrotto il filotto di vittorie consecutive, senza particolari conseguenze però -, anche Milan e Atalanta hanno raggiunto la fase successiva con un turno di anticipo. E non a caso, all’indomani del grande exploit, tre giocatori delle ultime due citate sono stati inseriti nella top 11 dell’ultimo turno: Cristante, Rodriguez e André Silva.

A sorprendere maggiormente, com’è ovvio, è stato il larghissimo risultato dell’Atalanta a Liverpool, contro l’Everton: uno straordinario Cristante, autore di una doppietta – oltre a quella di Cornelius e al gol di Gosens – ha letteralmente annichilito i Toffees. Ottimo in entrambe le fasi di gioco, l’ex Milan e Benfica ha dimostrato di saperci fare di destro, sinistro, di testa, di precisione e di potenza: un fuoriclasse ormai pronto per la Nazionale.

Gli altri due giocatori premiati sono, invece, i milanisti Ricardo Rodriguez e il portoghese André Silva. L’ex Wolfsburg ha, letteralmente, arato la fascia sinistra, dimostrando a chi ancora non ne fosse convinto, che il padrone di quella zona del campo è lui, e lì Montella dovrebbe sempre collocarlo: grinta e corsa da vero campione, nonostante l’avversario modesto, e gol che riporta la partita in equilibrio, dopo l’iniziale vantaggio austriaco.

E poi, come non inserire nella Top 11 anche il Re di Coppa, André Silva. L’uomo dai due volti, colui che incarna perfettamente lo spirito milanista che vede l’Europa con gli occhi della tigre e si rivela, incredibilmente, letale nella maggior parte delle occasioni che gli capitano sui piedi: 8 reti segnate in Europa League sono un bottino davvero invidiabile. Con lui Montella, almeno in Europa, può dormire sonni tranquilli. L’obiettivo successivo è quello di sbloccarsi anche in campionato e magari già domenica, contro il Torino, potrebbe avere la sua grande occasione. A completare la formazione, ci sono poi:

Horn (Colonia), Lainer (Salisburgo), Diakhaby (Lione), Posmac (Sheriff), Fransergio (Braga), Husbauer (Slavia Praga), Farfan (Lokomotiv Mosca) e Raba (Villarreal).