Fiorentina, attacco sterile e Sousa in discussione

Fiorentina, attacco sterile e Sousa in discussione
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Mister Sousa non è in bilico ma ora devono arrivare i risultati. Classifica magra e attacco sterile i problemi principali della Fiorentina

La Fiorentina non ha spiccato il volo in questo campionato, un po’ di sfortuna, pochi gol, attaccanti bloccati e risultati non proprio eccellenti hanno portato, a otto giornate dall’inizio, la squadra di Sousa al 14°posto in classifica. Ed è proprio la classifica il problema dell’allenatore della squadra di Firenze, in base anche alla classifica si valuta il suo operato sulla panchina viola.

SOUSA IN DISCUSSIONE – Amore e odio nei confronti di Sousa, da parte della società e da parte della tifoseria: da un lato si sono sempre esaltate le qualità da lui dimostrate, come il grande lavoro fatto sul campo, dall’altro gli sono stati criticati alcuni aspetti del suo carattere, come l’aver esternato pubblicamente il suo malcontento dopo il mercato invernale.  Ma adesso è il campo che deve cominciare a parlare e i risultati ad arrivare: Sousa può iniziare subito a fare bene anche grazie al calendario agevole. Si riprenderà con l’Atalanta, poi il Cagliari da non sottovalutare, il Crotone allo sbando e il Bologna. In teoria 12 punti facili che potrebbero far scattare la Fiorentina di nuovo nelle posizioni di classifica che contano.

ATTACCO STERILE – I punti arrivano dalle vittorie, le vittorie arrivano dai gol. Il lavoro di Sousa pertanto dovrà concentrarsi su questo aspetto che per ora è mancato nella squadra viola. L’anno scorso Ilicic e Kalinic erano in grande spolvero, adesso sembrano entrambi in difficoltà, come riporta TuttoSport. Il modulo di riferimento dovrebbe sempre essere il 3-4-2-1 ma se non dovesse dare i frutti sperati bisognerà pensare ad un cambiamento se non di questo di uomini in campo, guardando anche a Babacar che meglio sta facendo rispetto ai compagni di reparto. Due settimane per preparare la sfida contro i ragazzi di Gasperini e domani pomeriggio raduno per il primo allenamento al netto dei nazionali (mancheranno infatti 12 giocatori). Se al termine di questo mese, all’incirca metà novembre, i risultati non dovessero essere arrivati anche Sousa potrebbe passare da intoccabile ad allenatore con la panchina in bilico.