Gomez: «Champions? Difficile ma ci proveremo. A Petagna prometto che…»

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Alejandro Gomez tra battute e gol, il capitano dell’Atalanta si racconta e parla della possibile Europa League con la Dea

Gomez: «Champions? Difficile ma ci proveremo. A Petagna prometto che…» – 27 febbraio

L’Atalanta vola sempre più in alto e uno dei simboli della formazione di Gasperini è indubbiamente il Papu Gomez. L’argentino ha parlato a “Premium Sport” dopo la vittoria di Napoli, commentando le ambizioni della Dea e non solo: «La Champions è difficile ma il calendario può darci una mano. Non ci poniamo limiti e andremo avanti guardando partita dopo partita. Nazionale italiana? Non posso giocarci per una norma, perché ho giocato con l’Under20 argentina quando ancora non avevo la nazionalità italiana ma io ci spero sempre. Petagna dice che gli faccio pochi assist? Prometto che gliene farò di più».

Gomez: «Voglio l’Europa con l’Atalanta»

Alejandro Gomez un tempo era la riserva di Barrientos e litigava con Simeone che lo voleva esterno e non attaccante, i due si sono incontrati di nuovo a Catania e la carriera del Papu ha preso una gran piega. Ora allAtalanta però gioca davvero da attaccante e lascia spazio a Spinazzola sulla fascia, ma soprattutto è il trascinatore della Dea in campo e fuori. Kessié, Caldara, Conti e Cristante sono tutti giovani interessanti, dice l’argentino, che ha instaurato un feeling particolare con Andrea Petagna: «L’amore è nato in ritiro, scherziamo molto e lui mi ricorda Borriello anche se deve vedere di più la porta». L’Atalanta vola e anche Gomez è sorpreso, pensava a un campionato diverso: «Pensavo a una salvezza e siamo quarti, anche se il demerito delle avversarie è alto. Il campionato è bruttissimo se ci sono 7-8 squadre che non lottano per niente. Noi comunque crediamo nell’Europa». Adesso inizia un ciclo durissimo di sfide con avversarie dirette, la più difficile arriva al San Paolo contro il Napoli e secondo il Papu servirà rispetto dell’avversario. Con una vittoria l’Atalanta andrebbe a tre punti dalla zona Champions League ma per Gomez la UCL è una follia. E se la Dea andasse in coppa? L’argentino risponde: «Non sono un ds ma bisogna prendere 8-9 giocatori. Il Sassuolo non lo ha fatto, non si è goduto l’Europa e ha faticato in Serie A. La preparazione cambierebbe, e già con Gasperini lavoriamo sodo!». Lui vorrebbe giocare in Europa con l’Atalanta ma se arriva la chiamata di una grande è pronto a partire, a patto che questa big giochi le coppe. A Bergamo però si trova benissimo anche se in passato è stato vicino a altre squadre: «Stramaccioni mi stava prendendo all’Inter ma venne esonerato. Montella mi voleva alla Fiorentina, ma non ci sentiamo da tempo». Gomez è anche protagonista di video scherzosi sui social e di uno in particolare in cui fa un’entrataccia sul figlio Bautista, ora l’atalantino scherza sulla vicenda ma è stato criticato in patria. Il suo spirito però è sempre allegro e gioco e anche sul futuro, a La Gazzetta dello Sport, ha le idee chiare: «Voglio fare l’allenatore con un gioco alla Montella col possesso palla. Vorrei allenare Nainggolan, Mertens, Perotti e Chiesa».