Guardiola: «Futuro in Italia? Perché no, il Sassuolo di De Zerbi mi esalta»

Guardiola: «Futuro in Italia? Perché no, il Sassuolo di De Zerbi mi esalta»
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In occasione del Festival dello Sport di Trento, Guardiola, Sacchi e Ancelotti hanno parlato del calcio italiano ed estero 

Tra gli ospiti d’eccezione al Festival dello Sport di Trento, presenti tre stelle del mondo del calcio: Arrigo Sacchi, Pep Guardiola e Carlo Ancelotti. I tre hanno rilasciato qualche parola sull’attuale situazione del calcio italiano e del calcio estero. L’ex ct del Barcellona ha parlato della Serie A e di un suo probabile approdo nel prossimo futuro. Ma non solo. Il manager del Manchester City ha dispensato belle parole anche per il Sassuolo di De Zerbi: «Quando vedo giocare la squadra neroverde penso ad un calcio propositivo. Cosa manca al calcio italiano? A me sembra niente. La storia non si scrive per un mondiale o due anni. L’Italia deve imparare dagli errori, riflettere, ma non credo manchi qualcosa. E’ un paese che ha vinto in più modi ed in più periodi, forse dobbiamo imparare noi. Alcuni restano sulla filosofia di difendere, altri hanno mentalità diversa, ma anche difendere è un talento e l’Italia resta maestra. Poi perdere fa parte del gioco, capita, è normale, anzi si perde più di vincere nel calcio. Futuro in Italia? Perché no, chi l’avrebbe detto che sarei andato in Germania parlando in tedesco».