Inzaghi attacca: «Senza Champions per colpa di fattori esterni. Ritiro non punitivo»

Inzaghi attacca: «Senza Champions per colpa di fattori esterni. Ritiro non punitivo»
© foto www.imagephotoagency.it

Simone Inzaghi, allenatore della Lazio, ha parlato alla vigilia della gara con la Sampdoria. Ecco le sue parole

Simone Inzaghi è stato difeso pubblicamente da Lotito e Tare in conferenza stampa. Il tecnico ha parlato alla vigilia della sfida con la Sampdoria. Queste le sue parole dell’allenatore della Lazio riportate anche dai colleghi di lazionews24.com: «Le parole di Lotito e Tare sono state bellissime ma non ne avevo bisogno perché loro mi confermano la loro vicinanza ogni giorno. In questa settimana si è parlato tanto ma fortunatamente conosco questo ambiente da 20 anni. E’ mia premura far si che questa squadra vada come una Ferrari. Sono rimasto deluso dall’approccio con Apollon e Chievo. Abbiamo analizzato le cose che non sono andate bene e ora dobbiamo ripartire».

Prosegue Inzaghi parlando anche della sfida con la Samp: «Ci tengo a dire che il ritiro non è stato punitivo ma ci è servito per analizzare i problemi e per stare insieme. Ci siamo concentrati sulle cose che non sono andate nelle ultime partite. Senza dimenticare che siamo quinti a -1 dalla quarta e nei sedicesimi di Europa League. La Champions non deve essere un’ossessione per noi ma nemmeno un alibi. Vedendo quello che è successo sappiamo che è dipeso da noi ma anche dei fattori esterni ci hanno impedito di accedere all’Europa più importante. Infortunati? Marusic non ci sarà, Leiva sta tornando piano piano col gruppo. Oggi credo lavorerà a parte, probabilmente non giocherà ma adesso valuterò attentamente. La Samp è molto organizzata con un bravissimo allenatore ma noi dobbiamo vincere».
CONTINUA A LEGGERE SU LAZIONEWS24.COM