Guardiola: «Bonucci uno dei miei preferiti»

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«Al ritorno mi aspetto una Juventus ancora più motivata e cattiva»

Tanta carne al fuoco dopo il 2 a 2 di ieri sera tra Juventus e Bayern Monaco, partita valida per l’andata degli ottavi di Champions League. Tantissima anzi, vista la bellezza della partita ed il tasso tecnico dimostrato in più frangenti da entrambe le squadre. In conferenza stampa, a fine gara, ha parlato anche Pep Guardiola, che qualche minuto prima ai microfoni delle tv aveva già affermato un concetto chiave: con la Juve non poteva essere una passeggiata. Merito anche della difesa bianconera, che nella prima ora di gara, quando i bavaresi dominavano in lungo e in largo, non si è mai scomposta più di tanto riducendo al minimo le imbarcate. Merito anche di Leonardo Bonucci, un giocatore che proprio Guardiola sembra seguire da un po’… «Ci sono tanti momenti in una gara, specie quando incontri certi giocatori, tra cui Bonucci, uno dei miei preferiti – le parole del tecnico spagnolo – . Noi abbiamo giocato bene, certo alla fine c’è un po’ di rammarico per il risultato, ma il calcio è questo. Siamo una squadra giovane e impareremo». Non è finita qua. 

GUARDIOLA: «MI ASPETTO UNA JUVE CATTIVA» – «A molte squadre piace attaccare in spazi larghi e difendere in spazi stretti, a noi invece piace fare il contrario: abbiamo tirato tante volte in porta, ma non bisogna dimenticare che giocavamo contro l’ultima finalista di Champions – ha continuato Guardiola rispondendo alle domande dei giornalisti in conferenza – . Peccato per il risultarto, ma va bene così. Il nostro problema non è caratteriale, anzi tutto il contrario: volevamo metterli all’angolo in casa e ci siamo riusciti. Al ritorno mi aspetto una Juve ancora più cattiva motivata di quella di stasera, come lo è di solito. Al di là di questo sono contento, forse è la serata in cui sono più contento della prestazione della squadra in tutta la mia carriera». Guardiola si è divertito.